Via Pepe, arriva la ciclabile scompare lo spartitraffico

Sono partiti i lavori per riqualificare il tratto dal lungomare sud a via D’Avalos Termineranno entro maggio. Nuove piante sostituiranno i 38 alberi tagliati
PESCARA. Entro la prossima primavera, quasi certamente entro maggio, via Pepe cambierà completamente volto. Con i lavori già avviati nei giorni scorsi, il tratto di strada che va dal lungomare sud fino all’altezza di via D’Avalos verrà completamente rivoluzionato: sparirà l’ingombrante spartitraffico, per far posto a una pista ciclabile e ai marciapiedi più spaziosi e più eleganti.
Il progetto, con tanto di immagini di come diventerà il percorso, è stato svelato dal vice sindaco e assessore ai lavori pubblici Antonio Blasioli, il quale ha tenuto a far presente, per smorzare subito le polemiche sollevate qualche giorno fa dagli ambientalisti, che «i 38 alberi, il cui taglio è cominciato con l’apertura del cantiere, saranno sostituiti da altrettante piante da scegliere tra frassini o aceri». «Si tratta in molti casi di lecci secchi e affetti da chermococco che sostituiremo con un uguale numero di alberi sani», ha spiegato.
L’intervento complessivo costerà 603mila euro, somma finanziata per oltre la metà con fondi Terna e la restante parte con i contributi di costruzione, la cosiddetta Bucalossi. Il progetto prevede diverse novità. Verrà realizzata, innanzitutto, una pista ciclabile sul lato sud della strada, larga 2,50 metri. Saranno costruiti nuovi marciapiedi con travertino romano e cemento colorato. Nasceranno nuove aiuole con alberi e stalli per i parcheggi. Sparirà lo spartitraffico centrale per consentire di recuperare spazi per la pista ciclabile e i marciapiedi più ampi. «Dobbiamo pensare a via Pepe non come siamo abituati a vederla oggi con lo spartitraffico centrale, ora malmesso», ha fatto presente Blasioli, «ma con una pista ciclabile sul lato della pineta, dalla forma curvilinea che consentirà di spostarsi in bici su sede riservata fino a via D’Avalos». Il percorso per le due ruote poi si ricollegherà alla pista ciclabile che correrà sui marciapiedi davanti allo stadio Adriatico, via Pollione, fino a viale Pindaro, cioè fino al polo universitario-giudiziario, per proseguire verso la rete ciclabile di Montesilvano e Francavilla. «Si tratta di uno degli interventi più importanti che interessano Porta Nuova», ha sottolineato il vice sindaco, «dove è già in corso la riqualificazione del lungomare sud, oltre a diversi interventi di messa in sicurezza e anti-allagamento su arterie stradali di transito importanti». «L’obiettivo», ha aggiunto, «è quello di migliorare la qualità della vita lungo questa strada, con i marciapiedi interamente ridisegnati, sia lungo il lato nord, che su quello sud». Oltre alle aiuole ridisegnate, verrà potenziata anche l’illuminazione, come quella della riviera sud». «Rimarranno i parcheggi su entrambi i lati», ha assicurato Blasioli, «ci saranno nuovi arredi e spazi per la sosta delle biciclette, con sei attraversamenti pedonali». L’appalto è stato assegnato alla ditta Rocar costruzioni, dovrà portarlo a termine in 5 mesi.
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