Via per Almirante, salta la decisione

La commissione rinvia la proposta partita dalla Lega, favorevole anche FdI
PESCARA. È partita dalla Lega la richiesta di intitolare una strada di Pescara all’ex segretario del Movimento sociale italiano Giorgio Almirante. La proposta risale al 29 luglio 2020 ed è firmata da tutti i consiglieri del Carroccio, compreso il presidente del consiglio comunale Marcello Antonelli. Il documento è emerso ieri, mentre continuano a divampare le polemiche sulla proposta presentata alla commissione Toponomastica, giovedì scorso, per intitolare ad Almirante un pezzo della riviera di Porta Nuova, dall’incrocio con via Pepe fino ai giardini del teatro D’Annunzio e dell’auditorium Flaiano. Proposta che avrebbe dovuto essere discussa in commissione dall’assessore ai servizi demografici Patrizia Martelli, ex esponente della Lega. Ma ieri si è saputo che la seduta non si terrà per un problema di carattere tecnico. Nella commissione, infatti, compare ancora tra i componenti Maria Rita Carota, nominata da alcune settimane assessore. Ora è necessario eleggere un nuovo componente, in sostituzione dell’assessore, prima di andare avanti con i lavori. La seduta su Almirante, quindi, verrà rinviata. Intanto, anche FdI ha detto che appoggerà la proposta.
Il centrodestra difficilmente rinuncerà all’intitolazione di una strada all’ex segretario Msi. «Almirante è stato un personaggio le cui capacità politiche sono fuori discussione», si legge nella richiesta inviata dalla Lega anche al sindaco Carlo Masci, «stimato e rispettato anche dagli avversari politici. Veniva spesso a Pescara, con il treno arrivava alle prime ore del mattino e dopo il caffè, un salto da Tullio, in via Sulmona, per una ritoccatina ai baffi e alle basette».
Ma le critiche alla proposta non accennano a finire. Ieri un secco no è arrivato anche dall’Anpi e dal segretario nazionale di Rifondazione comunista Maurizio Acerbo. L’Anpi, in particolare, ha definito Almirante «fascista della peggior specie, razzista, antisemita e fucilatore di partigiani».

