Via Rimini, discariche sotto casa
Rifiuti di tutti i tipi accanto ai cassonetti, i residenti chiedono telecamere per sanzionare gli incivili
MONTESILVANO. Tante mini discariche a cielo aperto tutto intorno alle case popolari di via Rimini. E’ questo lo squallido scenario con cui sono costretti a fare i conti, ormai da tempo, i residenti degli alloggi Ater di Montesilvano che, per colpa di alcuni incivili, si ritrovano a vivere in condizioni igienico-sanitarie davvero precarie.
Materassi, materiale edile, scatoloni, mobili rotti, frigoriferi, pezzi di macchine e motorini rotti, ma anche sacchi dell’immondizia maleodoranti e presi d’assalto da ratti e insetti. E’ questo il materiale che compone le cataste che sorgono nelle vicinanze dei cassonetti e, in alcuni casi, proprio sotto le finestre delle abitazioni o davanti ai giardinetti e ai giochi dedicati ai bambini. La colpa di tale degrado, a detta dei residenti, non è della ditta che si occupa del servizio di igiene urbana, ma piuttosto di chi non ha alcun rispetto degli spazi comuni e degli altri inquilini, e trasforma i piazzali di via Rimini in luoghi insalubri.
A rendere l’ambiente ancora più indecoroso e pericoloso, soprattutto per i più piccoli, anche i materiali accatastati nei piazzali da coloro che si occupano del riciclo di ferro e altri materiali. Ferri appuntiti e molto spesso arrugginiti che, chiaramente, possono rappresentare un’insidia per i tanti bambini che giocano all’aria aperta in mezzo alla strada. Per i piccoli residenti degli alloggi Ater, infatti, utilizzare quello che una volta avrebbe dovuto essere un campetto da calcio, alle spalle delle palazzine, è impossibile per via dell’erba talmente alta che ormai nasconde anche la pseudo porta rimasta ancora in piedi. Stesso discorso per i giardinetti all’ingresso di via Rimini, dove sorgono anche i giochi per i bambini più piccoli, inaccessibili per via della vegetazione che avvolge dondoli, altalene e panchine. Per questa ragione, anche in vista dell’avvicinarsi della stagione estiva, i residenti provano a far sentire la loro voce con l’amministrazione comunale affinché intervenga in maniera incisiva per rendere la vita in via Rimini più dignitosa per tutti. Il timore dei residenti, infatti, è che con l’arrivo dell’estate la presenza di immondizia abbandonata a cielo aperto possa contribuire alla presenza di topi, zanzare, mosche e insetti vari, con buona pace delle condizioni igienico-sanitarie del quartiere.
La proposta lanciata dai residenti esasperati alla giunta comunale è quella di rimuovere al più presto i rifiuti con una ruspa e poi di installare telecamere di videosorveglianza che fungano da deterrente contro l’abbandono dei rifiuti. In questo modo probabilmente gli incivili ci penseranno due volte prima di sbarazzarsi di ogni genere di scarto, abbandonandolo tranquillamente sotto casa.

