Via tralicci e pali: Terna inizia l’interramento

SAN GIVOANNI TEATINO. È stato avviato dal ministero dell’Ambiente e Sicurezza Energetica l’iter autorizzativo del progetto di Terna per la razionalizzazione della rete elettrica nel Comune di San...
SAN GIVOANNI TEATINO. È stato avviato dal ministero dell’Ambiente e Sicurezza Energetica l’iter autorizzativo del progetto di Terna per la razionalizzazione della rete elettrica nel Comune di San Giovanni Teatino, per migliorare l’affidabilità e la qualità del servizio elettrico dell’area.
L’opera, per cui la società investirà circa 8 milioni euro, è parte di un più ampio progetto di razionalizzazione associato all’entrata in esercizio del collegamento sottomarino Italia – Montenegro e prevede l’interramento di circa 7 km dell’elettrodotto “132 kV FS Pescara-FS Roseto”, di cui oltre 5 km nel Comune di San Giovanni Teatino e i restanti nel comune di Pescara.
L’infrastruttura permetterà lo smantellamento di oltre 6 km di linee aeree e di 27 sostegni.
«L’intervento», fa sapere Terna, «è frutto di un proficuo dialogo tra l’amministrazione comunale e Terna che si è concretizzato, tra l’altro, con la sottoscrizione di un protocollo di intesa nel 2011 e di una convenzione nel 2015».
In particolare, il tracciato dell’opera parte da via Po, prosegue su strada Fosso Cavone, devia su via Tirino fino a via Mazzini e svolta su via Giulio Cesare. L’interramento prosegue poi su via Vittorio Emanuele II fino a riprendere via Po, attraversando la strada regionale 5 e a raggiungere il punto di transizione aereo-cavo oltre il tracciato ferroviario Pescara-Sulmona. «Il nuovo collegamento non solo libera il territorio dall’impatto visivo dell’esistente linea aerea», conclude Terna, «ma percorre aree scarsamente antropizzate».

