«Via Trieste pronta tra 10 giorni»
Blasioli replica alle polemiche del centrodestra, che insiste: «Lavori in ritardo»
PESCARA. «I lavori in via Trieste termineranno nel giro di dieci giorni». Lo ha assicurato ieri il vice sindaco Antonio Blasioli, replicando così alla polemica sollevata dall’ex assessore Berardino Fiorilli, ora candidato alla Regione con la lista di Azione politica, per i ritardi nel completamento dell’intervento. Proprio mercoledì scorso la commissione Vigilanza del Comune, presieduta da Carlo Masci, aveva affrontato il problema. Alla seduta era presente anche Fiorilli.
«L’amministrazione comunale non sa quando terminerà il cantiere di via Trieste», aveva commentato l’ex assessore al termine della riunione, «forse tra dieci giorni, ovvero il 2 febbraio, ma a dirlo è stato solo un funzionario neanche ben informato sulle opere in corso, visto che né il sindaco Marco Alessandrini, né l’assessore ai lavori pubblici Antonio Blasioli, impegnato in campagna elettorale, né tantomeno i dirigenti del settore, si sono degnati di partecipare alla seduta». «A questo punto», aveva aggiunto, «il 2 febbraio ci troveremo con cittadini e commercianti in via Trieste per celebrare la conclusione dei lavori dopo 126 giorni, o, temiamo, per verificare la permanenza del cantiere. Nel frattempo abbiamo chiesto alla commissione di firmare un emendamento al bilancio che preveda uno sconto sulla Tari per i negozi di via Trieste che a Natale hanno perso buona parte degli incassi a causa della impraticabilità della strada».

