Viale Bovio già fuori limite: sono troppi i ripetitori

26 Giugno 2020

PESCARA. Lo studio condotto dalla società Polab ha evidenziato anche delle situazioni di saturazione in alcune zone della città, ossia di concentrazioni eccessive di impianti di telefonia mobile. «Ci...

PESCARA. Lo studio condotto dalla società Polab ha evidenziato anche delle situazioni di saturazione in alcune zone della città, ossia di concentrazioni eccessive di impianti di telefonia mobile. «Ci sono zone», ha spiegato l’assessore all’ambiente Isabella Del Trecco, «dove risultano autorizzate antenne che oggi fanno registrare emissioni anche di 7 volt per metro, quindi al di sopra della norma. Si tratta di aree in cui la permanenza delle persone non supera le 4 ore consecutive, come detta la legge».
Il caso più eclatante, però, sarebbe in viale Bovio, «dove c’è», ha rivelato l’assessore, «una situazione di saturazione che non permette ulteriori installazioni e piuttosto si suggerisce l’individuazione di soluzioni alternative e spostamenti di tecnologia».
Individuata anche una soluzione per le antenne di via Valle Furci che, secondo Del Trecco, possono essere spostate sopra i serbatoi dell’Aca per ridurre le concentrazioni.
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