Viale D’Annunzio e via Pepe: approvati i progetti, ora i lavori

25 Ottobre 2021

La giunta ha dato il via libera per completare la riqualificazione delle due strade di Porta Nuova La spesa complessiva è di 2,8 milioni di euro. Gli interventi partiranno all’inizio dell’anno prossimo

PESCARA. L’amministrazione comunale ha messo in cantiere i primi interventi che partiranno all’inizio del prossimo anno. Si tratta di due strade di Porta Nuova: via Pepe e viale D’Annunzio.
Venerdì scorso la giunta ha approvato i progetti di fattibilità tecnica ed economica propedeutici all’avvio dei lavori, presentati dall’assessore Luigi Albore Mascia. La spesa complessiva di aggira sui 2,8 milioni di euro. Il primo intervento è il completamento della riqualificazione di via Pepe per una spesa di 1,6 milioni di euro. «Il progetto di fattibilità», spiega il provvedimento approvato, «si propone di riqualificare gli spazi dell’intera via Pepe e restituire l’importanza storica e strategica, poiché sede di tradizioni locali, del mercato rionale settimanale, di divertimento per incontri e relazioni sociali, data la presenza di impianti sportivi usati anche per eventi».
«Il recupero», fa presente la delibera, «avverrà attraverso interventi di rifacimento degli impianti obsoleti, dell’arredo urbano, la creazione di aree attrezzate per il verde e la sistemazione delle superfici viarie e ciclopedonali, garantendo al contempo condizioni di accessibilità e sicurezza». L’intervento è stato suddiviso in tre lotti, due da 500mila e uno da 600mila, da completare entro il 2024. L’altro progetto di fattibilità riguarda la riqualificazione di viale D’Annunzio per 1,2 milioni di euro, nel tratto che va da piazza Garibaldi a via Conte di Ruvo. «Il documento», è scritto nella delibera, «si propone di riqualificare il segmento di viale D’Annunzio, comprendendo anche il teatro Michetti dove si rileva la carenza di aree pedonali attrezzate e di infrastrutture dedicate alla pedonalità che valorizzerebbero gli edifici prospicienti a forte valenza aggregativa, come il sagrato della cattedrale e lo spazio antistante il teatro Michetti, al fine di restituire l’importanza storica e strategica alla zona».
«Il programma dell’amministrazione», conclude la delibera, «prevede interventi mirati alla riqualificazione generale che possa portare ad un innalzamento della qualità della vita nei quartieri, attraverso un’idea progettuale che riconosca alla strada il ruolo di spazio pubblico da arricchire con nuovi elementi per favorire la sostenibilità ambientale e l’aggregazione».