Viale Marconi, ancora incidenti

Tre scontri in poche ore. Il comitato: «Era prevedibile». E sabato c’è il corteo
PESCARA. In viale Marconi, ieri nel giro di poche ore, tre incidenti. Uno nella notte in una rotatoria e poi, nel corso della mattinata, due scontri auto-moto. Il primo all’altezza di via Vespucci, il secondo di via Conte di Ruvo. Per fortuna, nessuna grave conseguenza per i conducenti. Solo paura. Sul posto, per gli accertamenti, la polizia municipale. «Tutto questo era prevedibile», sottolinea Fabiana Tenerelli, portavoce del comitato Salviamo Viale Marconi, che ha promosso per sabato il corteo di protesta che partirà alle 10.30 all’incrocio con via Pepe per arrivare in piazza Unione. Sino all’altro ieri, l’intenzione era di concludere la manifestazione in piazza Italia, sotto la sede del Comune. Ma, considerato l’elevato numero di partecipanti, è stato deciso che il corteo confluirà, dopo aver attraversato viale Marconi, in piazza Unione. «Ieri», spiega Tenerelli, «abbiamo ricevuto la comunicazione dalla questura. Sotto la sede del municipio andrà comunque una delegazione di cittadini e commercianti. Vogliamo far sentire il nostro dissenso. Noi prevedevamo incidenti su incidenti in viale Marconi», sottolinea, «e così è stato. Basti vedere cosa è successo ieri. Come ha detto il presidente dell’Aci, viale Marconi è una strada pericolosa».
«Se ora si verificano 2-3 incidenti al giorno», aggiunge Lucio Marinelli, altro componente del Comitato, «non osiamo immaginare cosa succederà quando si potranno attraversare le rotatorie. Spero di no, ma sarà un massacro. Per non parlare dei disagi che sta provocando il cantiere alle attività commerciali, che si trovano nell’ultimo tratto della strada, quello vicino allo Stadio. Accedere ai negozi, così come all’Inail, è complicatissimo. Stanno subendo grosse perdite». Anche per Franco Pasetti, «tutto ciò che sta accadendo, il riferimento è agli incidenti, era ampiamente previsto. Se inserisci una strada a scorrimento veloce in un contesto urbano densamente popolato, se la riempi di elementi privi di ogni precedente nel codice della strada italiano, cosa ci si aspetta che accada?».
(a.d.f.)

