Viale Marconi, la protesta: parcheggi troppo stretti

PESCARA. Parcheggi per auto troppo stretti, che non riescono a contenere nemmeno le più piccole utilitarie. Da qualche giorno sono comparsi lungo viale Marconi. E così, dopo le rotatorie troppo...
PESCARA. Parcheggi per auto troppo stretti, che non riescono a contenere nemmeno le più piccole utilitarie. Da qualche giorno sono comparsi lungo viale Marconi. E così, dopo le rotatorie troppo strette, con l’ultimo episodio di una settimana fa che ha visto un autobus snodato, bloccato nel rondò all’incrocio con via Conte di Ruvo, le fermate per i mezzi pubblici che sono ancora senza sedute e coperture delle pensiline e l’eliminazione dei posti auto a servizio delle attività commerciali che lamentano cali di fatturati del 50 per cento, anche i nuovi parcheggi alimentano rabbia e ironia sui social, dove si parla di stalli per i “puffi”.
I posteggi, che sono stati ricavati nel tratto tra via Corradino D’Ascanio e viale Pepe, saranno al centro oggi alle 11 della commissione Controllo e garanzia convocata dal presidente Piero Giampietro. Il comitato “Salviamo Viale Marconi” nel frattempo è al lavoro per la realizzazione di un “contro-progetto”, il Marconi District, da presentare in alternativa a quello in fase di realizzazione da parte del Comune che non va giù a commercianti e residenti per il quale hanno presentato un ricorso. (m.pa.)
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