Viale Muzii: ancora dieci giorni per la pista ciclabile

6 Giugno 2018

Il mobility manager Pardi: manca soltanto la segnaletica Dopo il no dei commercianti al tracciato, mugugnano i ciclisti 

PESCARA. Dopo le proteste, soprattutto dei commercianti, entro la fine della prossima settimana, la pista ciclabile di viale Leopoldo Muzii dovrebbe aprire ai ciclisti. La notizia arriva dal Rup, il responsabile unico del procedimento per la procedura aperta di affidamento del piano generale del traffico urbano, Pier Giorgio Pardi, mobility manager del Comune. A 4 mesi dall’avvio della costruzione del tracciato, e con le manifestazioni di dissenso degli esercenti del viale partite sin da gennaio, «due giorni dopo la sistemazione della segnaletica verticale», fa sapere Pardi, «che avverrà entro martedì 12 giugno, la pista ciclabile verrà aperta». Conti alla mano, dunque, giovedì 14 giugno gli appassionati delle due ruote potranno transitare sul viale, lato nord est. Ma non è tutto. Il responsabile della mobilità del Comune fa anche sapere che verrà installata «la segnaletica in via Isonzo, per far recuperare ai residenti gli stalli perduti per la pista ciclabile di viale Muzii».
Oltre alla segnaletica verticale, su viale Muzii manca anche «il colore della pista che sarà blu», annuncia Pardi,«stesso colore anche per il tracciato su viale Regina Margherita, che collega via Muzii a piazza Salotto».
Un piano, questo, che rientra nei quattro anelli che costituiscono la Ciclopolitana di Pescara, nel Biciplan osservabile sul sito internet versopescara2027.comune.pescara.it.
Via le transenne dalla pista tra qualche giorno, ma i cittadini non sembrano del tutto soddisfatti. Una signora che chiede l’anonimato e che dice di usare la due ruote sia d’estate che d’inverno, si immette su viale Muzii da via La Marmora, e suggerisce : «Si sarebbe potuto utilizzare il marciapiede come pista ciclabile, delimitando il tracciato con una linea blu. In questo modo si sarebbero potuti lasciare i parcheggi, strutturati a spina di pesce». 17 posti auto sono scomparsi per fare posto a 250 metri del percorso ciclabile che dalla rotonda arriva alla strada parco. Un altro ciclista si chiede «perché sia stato impiegato tutto questo tempo per l’apertura della pista ».
Più fiducioso sembra essere Andrea Campolieti, residente nei dintorni di viale Muzii: «Dopo tantissimi anni»,osserva,« ci sarà un cambiamento in positivo: si andrà di più in bici». Prossimamente è prevista l’apertura del cantiere per la realizzazione della pista ciclabile, lato monte, su via Regina Margherita verso viale Sabucchi.