Vigili e forze armate su bus e treni

23 Marzo 2023

La proposta del capogruppo Verrecchia estende i controlli sui mezzi pubblici

L’AQUILA. Con l’approvazione all'unanimità da parte del Consiglio regionale dell’emendamento del capogruppo di Fratelli d'Italia, Massimo Verrecchia, è stata modificata e ampliata la legge del 2015 che stabilisce le “Disposizioni a tutela della sicurezza del trasporto pubblico regionale”. Anche i vigili urbani e rappresentanti delle forze armate, salendo gratis sui mezzi di trasporto come bus e treni regionali, potranno e dovranno garantire maggiore sicurezza personale e patrimoniale sia dei viaggiatori sia del personale di bordo. La norma in questione era già stata estesa nel 2021, durante la fase acuta della pandemia da Covid, per rafforzare i controlli sulle regole di sicurezza contro il contagio. Oggi, invece, torna ad agire per il suo scopo originario.
«Ho ritenuto doveroso e necessario», spiega Verrecchia, «estendere anche alle Forze armate e alla Polizia municipale - oltre che ai rappresentanti dei corpi di Polizia, Vigili del fuoco, Capitaneria di porto e Guardia costiera, come è già previsto dalla normativa vigente - la possibilità di stipulare specifiche intese con la Regione Abruzzo nell'ambito delle azioni che la Regione stessa porrà in essere per assicurare una maggiore sicurezza personale e patrimoniale dei viaggiatori e del personale di bordo».
«L'impegno di spesa, per l'anno 2023, è pari a 40 mila euro», precisa l'esponente di FdI, «e l'obiettivo è chiaro: garantire ai cittadini la massima tutela e contrastare con una più incisiva attività di presidio e controlli i fenomeni criminosi, anche alla luce dei recenti e gravi episodi di cronaca», conclude Verrecchia. (c.s.)