Vigili pronti per la nuova sede

Si avvicina l’apertura del distaccamento affidato ai volontari
LETTOMANOPPELLO. Si avvicina sempre più la data di attivazione del distaccamento volontario di Lettomanoppello dei vigili del fuoco. I primi giorni di dicembre comincerà l’allestimento della sede messa a disposizione dal Comune mentre nei prossimi giorni il sindaco Giuseppe Esposito incontrerà il comandante provinciale dei vigili del fuoco, Vincenzo Palano, che ha fortemente voluto questo distaccamento, e i volontari che saranno impiegati nella struttura. Proprio in vista dell’apertura della sede il 29 ottobre ha preso il via il corso di formazione per il personale da destinare a Lettomanoppello. A lezione 23 aspiranti vigili volontari che assicureranno l’attività di soccorso tecnico non solo nel comune di Lettomanoppello ma anche « in quelli limitrofi, sotto il coordinamento operativo del comando di Pescara e in sinergia con il distaccamento dei vigili del fuoco di ruolo di Alanno, del distaccamento volontario di Popoli e del nucleo AIB di Popoli», spiegano da Pescara.
La direzione del corso è stata affidata a Venanzio Balassone e la formazione pratica agli istruttori professionali Marco Ducci, Enio Salle e Piero Polimene.
Il corso (durata tre settimane, per 120 ore di formazione), è articolato in lezioni teoriche e pratiche in cui gli aspiranti vigili volontari imparano a conoscere il materiale tecnico e i mezzi antincendio, il materiale e i presidi antincendi e hanno la possibilità di studiare chimica e fisica della combustione, le varie tipologie d’intervento, le caratteristiche degli interventi di soccorso tecnico urgente e l’ordinamento del corpo nazionale dei vigili del fuoco, oltre a nozioni di polizia giudiziaria. L’addestramento professionale nel castello di manovra con scala italiana, a ganci e miste. Al termine del corso, una serie di prove d’esame di natura teorica e pratica.
Tra i motivi che hanno spinto il comando di Pescara a potenziare le strutture esistenti con un nuovo distaccamento ci sono «gli incendi di bosco, numerosi e estesi, avvenuti nell’estate 2017 in provincia di Pescara e in particolare nell’area del Parco Nazionale della Maiella, territorio particolarmente delicato sotto questo aspetto».

