Vigili, stop a 30 assunzioni Manca il via libera da Roma
La commissione del ministero deve ancora rilasciare l’autorizzazione al Comune Gli agenti per l’estate potrebbero arrivare ad agosto. Polemica di Forza Italia
PESCARA. A due settimane dal maxi conconcorso con 1.050 candidati per 30 posti di vigili urbani da coprire per il periodo estivo, il Comune non ha ancora avviato le assunzioni. La graduatoria con i primi 200 ammessi è stata stilata, ma la procedura si è bloccata.
Il motivo? Gli uffici dell’ente fanno sapere che è tutto fermo per un’autorizzazione che deve arrivare da Roma. «Dato che il Comune di Pescara ha avviato la procedura di predissesto», spiegano gli uffici, «le assunzioni devono essere valutate dalla Commissione di stabilità finanziaria degli enti locali, organo del ministero dell’Interno». La Commissione dovrebbe riunirsi intorno al 20 luglio, ma non è affatto scontato che esamini in quella sede la richiesta giunta da Pescara.
Insomma le assunzioni dei 30 vigili urbani stagionali, previste già per la fine di giugno, rischiano ora di slittare ad agosto, ad estate ormai inoltrata. Il concorso era stato bandito proprio per potenziare l’organico della polizia municipale per affrontare al meglio il fabbisogno di maggiore controllo, sia nei luoghi della movida, che sulle riviere, sulle spiagge e in tutte le altre zone della città che si animano durante la bella stagione. È stata, inoltre, prevista una graduatoria con 200 nomi cui potranno attingere anche i Comuni limitrofi. Ma tutto è bloccato in attesa che arrivi un pezzo di carta. Una beffa per gli aspiranti vigili che hanno partecipato il 19 giugno scorso al maxi concorso. Per il gran numero di iscritti, il Comune è stato costretto a rivolgersi a Montesilvano per farsi prestare il Palacongressi Dean Martin. Le prove si sono svolte dividendo i candidati in due tranche. E il 22 giugno scorso, il settore del Personale del Comune ha pubblicato la graduatoria con i 200 nomi degli idonei.
Mentre si attende il sì del ministero, divampano le polemiche. «Cercasi vigili stagionali a Pescara», ha affermato ironicamente il capogruppo di Forza Italia Marcello Antonelli, «dopo i roboanti annunci dei giorni scorsi dell’assessore Gianni Teodoro circa l’imminente assunzione di 30 nuovi agenti come rinforzi estivi, ci aspettavamo di vedere sulle strade pattuglie acrobatiche, task force, e squadre speciali. Invece nulla. I vigili stagionali non sono arrivati e, anzi, ci risulta che, ad oggi, non siano arrivate neanche le autorizzazioni ministeriali per procedere e che non arriveranno almeno fino alla fine di luglio».
«A questo punto», ha fatto presente il capogruppo, «ci pare legittimo ipotizzare che gli annunci dell’assessore Teodoro si riferissero, evidentemente, ai vigili stagionali natalizi e non estivi, seppure Pescara sia una città di mare e non di montagna». Ma le critiche dell’esponente di Forza Italia non sono finite qui. «Sono ormai quasi due mesi», ha sottolineato Antonelli, «che, con cadenza settimanale vengono fuori presunte operazioni messe in campo per potenziare la sicurezza sul territorio cittadino. Un giorno si parla dell’installazione di centinaia di telecamere, peccato che in quattro anni e mezzo non ne abbiamo vista accendere una, in compenso sono state spente quelle del centro urbano. Il giorno dopo si parla dell’assunzione dei vigili urbani stagionali, con contratto a tempo determinato, solitamente per tre mesi nel periodo estivo, al fine di coprire le eventuali ferie estive o assenze per malattia tra metà giugno e metà settembre».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

