Vigili, un pescarese e un teramano in corsa per il posto di comandante

Sono in pole position Cichella, della polizia urbana di Pineto e Porreca, in arrivo da Piano di Sorrento Maggitti verso il trasferimento a un altro settore, a settembre scatta l’assunzione di 31 nuovi agenti
PESCARA. «Il capo dei vigili urbani Carlo Maggitti può essere trasferito ad un altro settore». Questo dicono gli uffici del Comune che indicano, a sostegno di questa tesi alcune sentenze della Cassazione. Il comandante, però, è convinto del contrario e ricorda che il suo contratto di lavoro scade il 15 novembre del 2020.
Fatto sta che è già partito il toto comandante e i nomi che circolano per sostituire Maggitti sono due, almeno per ora. Si tratta di Giovanni Cichella, attuale comandante della polizia municipale di Pineto e di Marco Porreca, capo dei vigili di Piano di Sorrento, in provincia di Napoli, che verrà presto assunto al comando di Pescara, insieme all’ufficiale Massimiliano Giancaterino, tramite la mobilità volontaria.
Entrambi hanno i requisiti per prendere il posto di Maggitti, in base ad una recente modifica alla legge regionale sulla polizia locale che restringe il campo a candidati «in possesso dei requisiti di ammissione alle procedure concorsuali corrispondenti al profilo da ricoprire, di comprovata professionalità ed esperienza maturata per almeno un quinquennio all’interno dei servizi di polizia locale».
Ma al di là della legge, tutti e due hanno curriculum di tutto rispetto. Giovanni Cichella, 50 anni, nato a Silvi, ma residente a Città Sant’Angelo, è laureato in Economia e management all’università D’Annunzio, è stato agente della polizia municipale di Pescara dal 1999 al 2005, poi per un mese comandante dei vigili di Vico del Gargano, in provincia di Foggia. Dal 2005 al 2008, è stato capo della polizia urbana di Martinsicuro; poi, dal 2008 al 2011, a Pineto; dal 2011 al 2016, alla guida della polizia locale del Cerrano Silvi-Pineto; infine, dal 2016 ad oggi, di nuovo al comando dei vigili di Pineto.
È nato invece a Pescara Marco Porreca e la sua carriera di vigile urbano è proprio partita dal comando del capoluogo adriatico, dove ha lavorato per alcuni mesi.
Il resto dell’esperienza è stata maturata al di fuori dell’Abruzzo. Porreca è poi approdato al Comune di Piano di Sorrento, dove è stato nominato comandante della polizia municipale. Alcuni mesi fa ha fatto la richiesta di tornare a Pescara e, dopo alcuni problemi burocratici, è stata finalmente accolta la sua domanda. Il 7 agosto scorso, la Commissione ministeriale per la stabilità finanziaria degli enti locali (Cosfel) ha rilasciato l’autorizzazione per l’assunzione tramite mobilità volontaria di Porreca e Giancaterino, che entreranno con il grado di maggiori. La stessa Commissione, in quell’occasione, ha anche autorizzato l’assunzione di 31 vigili urbani stagionali a tempo determinato, per cinque mesi, a partire da settembre.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

