Vigne danneggiate dai raid dei cinghiali

12 Novembre 2014

TOCCO DA CASAURIA. Continuano i raid notturni di cinghiali. A farne le spese di recente i possessori di vigne che si sono visti interi raccolti razziati dai numerosi ungulati. Un produttore titolare...

TOCCO DA CASAURIA. Continuano i raid notturni di cinghiali. A farne le spese di recente i possessori di vigne che si sono visti interi raccolti razziati dai numerosi ungulati. Un produttore titolare di una casa vinicola ha dichiarato di aver perso ben 150 quintali di ottimo prodotto di Souvignon e Malvasia e di aver visti svaniti nel nulla sforzi ed investimenti notevoli. Gli appezzamenti più colpiti risultano quelli situati nella zona bassa, del Ceppeto, molto ricca di coltivazioni.

Gli animali non hanno avuto particolari preferenze fra uve bianche e nere, con meno o più elevato grado zuccherino. Le loro scorribande continue e distruttive riportano all'attualità la necessità del controllo della diffusione della popolazione di questi animali che scendono a branchi dalla fascia pedemontana della Majella e del Morrone, protetta dal vincolo del Parco. (w. te.)

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