Violano le regole, 11 multe E i controlli aumentano

23 Dicembre 2020

Servizi intensificati nei giorni di Natale e Capodanno per evitare assembramenti Il prefetto ringrazia le forze dell’ordine ed elogia la responsabilità dei cittadini

PESCARA. Far rispettare le disposizioni anti-Covid ai cittadini durante i giorni di festa per fare il modo che il virus non avanzi. Contrastare il crimine e, oltre ad esso, anche la vendita illegale dei fuochi di artificio che, in genere, si intensifica a fine anno. Queste le finalità dei controlli che, in questo periodo natalizio e di Capodanno, saranno intensificati su disposizione del prefetto di Pescara, Giancarlo Di Vincenzo. I servizi, comunque quotidiani e che due giorni fa hanno portato a sanzionare 11 persone (su 379 controllate), sono mirati a monitorare la situazione e a evitare che si creino pericoli per la salute pubblica, attraverso gli assembramenti o per il mancato l'utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, e che la normativa venga osservata.
I divieti in vigore per le feste, disposti a livello nazionale, possono essere consultati tra le domande frequenti (Faq) della Presidenza del Consiglio dei ministri sul coronavirus, anzi è consigliabile che si faccia: in questo modo sarà possibile conoscere tutto ciò che è consentito fare e ciò che, invece, non è possibile.
Ancora una volta, come ha già ribadito in altre occasioni durante la pandemia, il prefetto parla della esigenza di «non abbassare la guardia» e, oltre a ringraziare le forze dell’ordine «per l'impegno, la professionalità e l'equilibrio» assicurati durante i controlli, rivolge il suo pensiero anche ai cittadini, agli imprenditori, ai commercianti e agli artigiani che «hanno mostrato grande senso di responsabilità in un momento difficile come quello che stiamo affrontando».
E poi, pensando ai mesi trascorsi in balia della emergenza sanitaria, Di Vincenzo ringrazia anche il presidente della Provincia Antonio Zaffiri e il sindaco di Pescara Carlo Masci, insieme a tutti gli altri sindaci, per «l’intensa e ottimale collaborazione manifestata in questo periodo», che facile non è stato. Agli amministratori, in particolare, va anche il ringraziamento per «l’impegno profuso in questi giorni con le iniziative di sostegno a favore di tutti coloro che si trovano in difficoltà».
E, considerate le conseguenze negative che la pandemia ha provocato sull’economia, mettendo in ginocchio molte famiglie, la prefettura fa riferimento alla «coesione sociale» che caratterizza il territorio, che consente di aiutare chi ha meno e si è trovato in difficoltà. E fa presente che nel contesto attuale «le risorse del volontariato laico e religioso sono una ulteriore testimonianza della forza sulla quale può contare» Pescara, con la sua provincia.
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