Virus dalla Cina, viaggiatori in allerta

22 Gennaio 2020

PESCARA. Tosse secca, mal di gola, febbre, difficoltà respiratorie, che provocano polmoniti. Sono i sintomi di un nuovo, aggressivo, virus influenzale che arriva dalla Cina e che è in fase di...

PESCARA. Tosse secca, mal di gola, febbre, difficoltà respiratorie, che provocano polmoniti.
Sono i sintomi di un nuovo, aggressivo, virus influenzale che arriva dalla Cina e che è in fase di monitoraggio da parte della direzione generale della prevenzione sanitaria, del ministero della Salute, guidata da Claudio D’Amario.
L’allarme è rivolto in particolare a turisti, viaggiatori e imprenditori abruzzesi che vanno in Cina e che poi tornano in Italia.
Il ministero sta predisponendo una circolare ministeriale con tutti i dettagli del coronavirus che è stato segnalato il 31 dicembre scorso all’Oms (Organizzazione mondiale della sanità) dalla commissione sanitaria municipale di Wuhan, in Cina.
L’Oms sta monitorando la situazione e sono in corso indagini per verificare l’attuale portata dell’epidemia che sta colpendo la popolosa nazione dell’Asia orientale, le modalità di trasmissione del virus e la fonte, che non è ancora chiara. In ogni caso per ridurre il rischio di infezioni respiratorie acute durante i viaggi o dalle aree colpite (in questo momento è la città di Wuhan, il fulcro dell’epidemia, ma casi sono stati segnalati a Pechino, Guangdong, Thailandia, Giappone e Corea del sud) si consiglia ai viaggiatori di vaccinarsi almeno due settimane prima della partenza (o di rimandarla, se non strettamente necessaria), di evitare il contatto con persone che soffrono di infezioni respiratorie.
Da appurare se la trasmissione del virus potrebbe avvenire tra persona e animali. Le ricerche sono in corso. Al momento, però, meglio sarebbe stare lontano dai mercati ittici (nella località di Huanan sono stati chiusi) o luoghi dove si trovano animali vivi. E poi, rispettare le normali regole igieniche, a cominciare dal frequente lavaggio delle mani.
Ai viaggiatori affetti da problematiche respiratorie si suggerisce di evitare contatti ravvicinati, di coprire con le mani o con un fazzoletto, starnuti e colpi di tosse.
Il dipartimento ministeriale, guidato da D’Amario, sta lavorando ai dettagli sugli sviluppi dell’epidemia i cui risultati più precisi saranno resi noti con la circolare in fase di preparazione. (c.co.)