Viva la città che corre Ecco i protagonisti dell’exploit pescarese

16 Giugno 2015

Dall’atleta diversamente abile portata al traguardo dalla squadra ai coniugi che impiegano lo stesso tempo

PESCARA. Gli atleti pescaresi, sia singoli che in gruppo, sono stati i grandi protagonisti della quinta edizione consecutiva disputata a Pescara dell’IronMan 70.3 Italy, manifestazione internazionale già confermata dagli organizzatori anche per il prossimo anno. Prestazione eccezionale, la migliore in assoluto anche considerando il tempo fatto registrare dal vincitore dei professionisti Paul Reitmayr, è stata quella della staffetta del Fit Program Iron Cocco capace di chiudere le tre frazioni di nuoto (1,9 chilometri), ciclismo (90 km) e corsa (21,1 km) in 4 ore, 3 minuti e 49 secondi. A comporre il formidabile trio il nuotatore Francesco Di Giovanni, 19 anni e prossimo all’esame di maturità (si allena nella piscina di Francavilla al Mare), il ciclista ventunenne Angelo Gargano autore del record nella frazione in bici con 2 ore, 10 minuti e 56 secondi e il podista di 24 anni Gabriele Colantonio, che avrebbe potuto tirare ancora di più ma non l'ha fatto avendo un vantaggio di 15 minuti. L’obiettivo della Fit Program è quello di portare i tre ragazzi (scelti per l’IronMan a ridosso della gara) sia come terzetto che singolarmente al triathlon completo.

Gioia indescrivibile anche per l’atleta diversamente abile Roberta Pagliuca che è stata portata fino al traguardo da Cristian Ridolfi e Paola Patricelli dopo che il suo runner si è sentito male. Buone prestazioni anche per Peppe Caposano (5h16’9”), Lorenzo Livello ed Edith Cigani, sempre della Fit Program e per Paolo Cavallone (5h7’48”). Al secondo posto assoluto tra le staffette un altro terzetto pescarese, quello dell’Osteria del Contadino di Manoppello con Antonio Bucci, Francesco e Carmine Marulli. Al primo posto della speciale classifica riservata alle squadre del Triclub il Dream Team Hurricane, nato a gennaio di quest'anno che ha partecipato con 44 atleti su un totale di 65 . Gli Hurricane si erano già aggiudicati le gare di Barcellona e di St.Polten e dopo Pescara potrebbero scalare ulteriori posizioni nella classifica europea nella quale erano terzi. L’obiettivo dichiarato è quello di conquistare il primo posto nella finale di Pula del 20 settembre. Tra le squadre italiane sono primi e tra le staffette hanno chiuso al quinto posto. Tra gli atleti del team, oltre al professionista Simone Mantolini, che ha chiuso settimo, da segnalare Pietro Di Silvio, quarto nella sua categoria e 39esimo in totale (4h39’52”), Maurizio Caravaggio, ottavo di categoria e 65esimo assoluto (4h48’33”) che si è qualificato al Mondiale che si disputerà in Austria. Si era già qualificato al Mondiale Alessandro Buccieri nella gara di Barcellona, ma non è riuscito a bissare domenica per problema fisico, arrivando però insieme a Davide Santuccione (4h58’16”). Buona prestazione anche per Andrea Masciarelli in 4 ore, 41 minuti e 24 secondi. Tra le squadre chiudono al 25esimo i Runners Pescara con 5 ore, 6 minuti e 23 secondi, i cui volontari si sono occupati anche del percorso run. Ventiquattresimo tra le staffette il Team Fidas (5h 6’23”), mentre Li Frizzùn con Carlo Salvatore, Edoardo Marrone e Stefano Gallo (5h 10’35”). In campo femminile la numero uno pescarese è stata Cecilia Di Benedetto, quinta di categoria e 338esima in classifica generale. Soddisfazioni anche per Ilaria De Leonardis, ottava di categoria e 486esima al traguardo (5h 44’ 29”) e Francesca Mazzocchetti, medaglia di categoria essendo giunta seconda (5h 59’51”) e Monia Coletti quindicesima di categoria. Buoni tempi anche per gli atleti della Inuit con il presidente Luca Listorti (5h 12’35”), Andrea Pili, Marco Cardinale, Alessandro Consorte e Antonio Procaccini e per quelli del Panta Rei Beach Team. Infine da segnalare la coincidenza: stesso tempo nella frazione nuoto per i coniugi Riccaro Pisano e Azzurra Di Bartolomeo, lui in gara individuale lei in staffetta: 35’57”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA