«Vogliamo rilanciare l’ospedale»

Di Pietrantonio (Pd): la Regione non deve penalizzare la struttura di Pescara
PESCARA. «Chiediamo al presidente della Regione e all’assessore alla sanità di procedere, nell’ambito del lavoro di riorganizzazione ospedaliera, al riconoscimento al più presto per l’ospedale di Pescara della qualifica di Dea di secondo livello, avendo questo tutti i requisiti previsti dal Decreto ministeriale, senza nulla togliere alla struttura di Chieti con la sue eccellenze, come Cardiochirurgia da integrare funzionalmente con Pescara». L’appello è stato lanciato da Moreno Di Pietrantonio, segretario cittadino del Pd e candidato al consiglio comunale con la lista del Partito democratico.
«Questa mattina (ieri, ndr)», ha spiegato, «abbiamo attivato un’iniziativa per sostenere il riconoscimento della qualifica di Dea di secondo livello per l’ospedale di Pescara, tra i punti più importanti del nostro programma elettorale. Riteniamo che l’ospedale di Pescara non vada penalizzato, ma sostenuto e rilanciato. Considerato che questo è l’unico ad avere i requisiti stabiliti dal Decreto ministeriale numero 70, rispetto a quello di Chieti, riteniamo che si debba procedere rapidamente verso il riconoscimento della qualifica di Dea di secondo livello, Dipartimento di emergenza e accettazione. Il riconoscimento significa più risorse finanziarie, più personale, più investimenti per strumenti di alta tecnologia con una qualità di prestazioni sempre più di eccellenza».

