Volto Santo, c’è la processione

Domenica, con l’arcivescovo Ganswein, si ripete il rito del 1208
MANOPPELLO. Domenica, come ogni seconda domenica successiva all’Epifania, si rinnoverà, a Manoppello, l’antichissimo rito di “Omnis Terra”, a riproporre la tradizione che vuole che il Sacro Velo, il Volto Santo di Manoppello, fosse portato in processione dalla basilica di San Pietro al poco distante ospedale papale di Santo Spirito in Sassia che ospitava, oltre che i malati, anche i pellegrini. Una tradizione iniziata nel 1208 e istituita da papa Innocenzo III, che si è poi persa: nessuno storico è riuscito finora a rintracciare il periodo, la data di quando quel “viaggio” fu interrotto.
Ciò che invece è certo è che quel Velo ha ricalcato quel percorso solo nel 2016, quando una sua copia, rinchiusa in un ostensorio d’argento, fu portata da Manoppello a Roma in pellegrinaggio, durante il giubileo straordinario di Papa Francesco, indetto con la bolla “Misericordia Vultus”. Da allora, simbolicamente, quel percorso si fa a Manoppello, con una processione nell’area della basilica del Volto Santo. Quest’anno a dirigere le cerimonie sarà il nuovo rettore padre Antonio Gentili che ospiterà, per presiedere alla celebrazione della messa, alle ore 11 di domenica, l’arcivescovo Georg Gänswein, prefetto della Casa pontificia. Al termine della solenne funzione, animata dal coro della Basilica diretto dal maestro Nicola Costantini, seguirà la processione con l’ostensione del Volto Santo all’interno della basilica e la benedizione con il reliquario contenente la sacra immagine. La celebrazione sarà ripresa dalla Tv cattolica tedesca Ewtn, con il giornalista e scrittore tedesco Paul Badde.
Monsignor Gänswein accompagnò a Manoppello papa Benedetto XVI, di cui è tuttora segretario, quando il pontefice volle “vestirsi” da primo Papa pellegrino, il 1° settembre 2006, per fare conoscenza di un Volto impresso su quel velo di bisso marino, riconosciuto come il sudario del Cristo morto. Gänswein tornò in visita privata a Manoppello e partecipò alla prima rievocazione dell’Omnis Terra il 16 gennaio 2016, in coincidenza con il Giubileo straordinario della Misericordia. Per favorire la massima partecipazione, anche dall’estero, la celebrazione sarà trasmessa in streaming sulla pagina Facebook “Basilica Volto Santo di Manoppello”.

