Volto Santo, processione a Roma
Il 19 gennaio in tanti da Manoppello al pellegrinaggio da San Pietro
MANOPPELLO . Tradizionale "Veglia di luce" il 31 dicembre, in località Fonte Leone, ai piedi di Colle Tarigni, a circa un chilometro dal santuario del Volto Santo. La manifestazione,a tarda sera, ha fatto da preludio alla celebrazione della messa di mezzanotte. Si tratta di un tradizionale momento comunitario, a cavallo tra vecchio e nuovo anno. Fonte Leone è un luogo legato ai pellegrinaggi del passato e alle processioni che si svolgono nel mese di maggio. La processione ha sostato sul ponte, con l’ostensorio del Volto Santo che è stato fatto ruotare in tutte le direzioni, quale segno benedicente per tutto il popolo di Dio. Una iniziativa alla quale i manoppellesi sono particolarmente legati e che si è allargata alle partecipazioni di tanti devoti della Sacra Icona che arrivano da ogni parte, preferendo raccogliersi in preghiera nella notte di San Silvestro, anziché intrattenersi intorno a lauti tavoli imbanditi per i cenoni. Così come ieri, anche nel giorno dell’Epifania sono previste messe alle 7,30, 9, 10, 11 e 16,30. E’ in fase di preparazione, inoltre, il rito di Omnis Terra che si terrà il 19 gennaio, in coincidenza con la seconda domenica successiva all’Epifania. Si tratta di un rito antichissimo iniziato da papa Innocenzo III nel 1208, consistente nella processione della Veronica da San Pietro alla vicina chiesa (e ospedale) di Santo Spirito in Sassia. La processione è stata ripristinata nel gennaio 2016, nel Giubileo della Misericordia, con un pellegrinaggio da Manoppello a Roma. E’ un evento che ha un forte carattere simbolico, a cui finora hanno partecipato l’arcivescovo Georg Gänswein, prefetto della Casa Pontificia, l’arcivescovo Edmond H. Farhat, monsignor Americo Ciani (questi ultimi due canonici di San Pietro).
Lo scorso anno, il rito è stato presieduto dal cardinale Gerhard Ludwig Müller, insieme all’arcivescovo di San Francisco Salvatore Cordileone e all’arcivescovo di Chieti-Vasto Bruno Forte. In questi giorni è possibile visitare la Basilica del Volto Santo che accoglie i devoti con il presepe, allestito nella cappella in cui un tempo era custodito il Volto Santo, oltre alla natività posta a lato dell’altare. Chi lo desidera, potrà informarsi nella segreteria del santuario circa i pellegrinaggi che hanno il Volto Santo come destinazione che, a differenza degli anni scorsi, si svolgeranno anche d’inverno sia dall'Italia sia dall'estero, e le visite di vescovi e cardinali.
Walter Teti

