Voucher che concilia vita e lavoro

Lavoratrici o disoccupate, 300 euro al mese per accedere ai servizi
CHIETI . C’è tempo fino al 24 settembre per presentare domanda e accedere in forma gratuita alla rete dei servizi per la cura di figli minori o anziani. L’avviso pubblico è rivolto alle donne lavoratrici e disoccupate nell’ambito del progetto We Coop. Welfare Cooperativo, promosso dagli Ambiti Distrettuali Sociali Sangro – Aventino e Ortonese e finanziato dal Fondo Sociale Europeo e dalla Regione Abruzzo, per promuovere la conciliazione tra lavoro e famiglia. La misura rientra nella più ampia strategia di intervento per aumentare e rafforzare la presenza delle donne sul mercato del lavoro.
L’obiettivo del bando è quello di supportare le donne gravate dalla gestione della famiglia e dal peso della cura dei propri familiari, lasciandole libere di dedicare maggior tempo agli impegni professionali o alla ricerca del lavoro.
We Coop è rivolto alle donne lavoratrici, anche con contratto atipico e disoccupate, con bambini di età inferiore a 12 anni, o con familiari a carico diversamente abili o anziani non autosufficienti.
Le donne beneficiarie potranno usufruire gratuitamente, per un periodo di 12 mesi, di un importo massimo di 300 euro mensili, per l’acquisto di servizi di cura o educativi, come ad esempio, doposcuola e supporto allo studio, centri ricreativi aperti nei periodi di chiusura delle scuole, soggiorni estivi e vacanze studio, sostegno per le rette di nidi o scuole dell’infanzia, baby sitter, sostegno ai servizi di assistenza domiciliare, centri diurni e servizi residenziali, servizi di care giver, servizi di trasporto e/o accompagnamento.
Tutte le informazioni sul bando e sull’avviso sono reperibili sul sito dell’Unione Montana dei Comuni del Sangro www.unionemontanadeicomunidelsangro.it e degli altri partner.
Possono fare domanda donne residenti in Abruzzo, con priorità per le donne residenti nei comuni degli Enti d’Ambito distrettuale 12, Sangro Aventino, e 10, Ortonese: i comuni sono quelli di Altino, Archi, Atessa, Bomba, Borrello, Casoli, Civitaluparella, Civitella Messer Raimondo, Colledimacine, Colledimezzo, Fallo, Fara San Martino, Gamberale, Gessopalena, Lama Dei Peligni, Lettopalena, Montazzoli, Montebello Sul Sangro, Monteferrante, Montelapiano, Montenerodomo, Paglieta, Palena, Palombaro, Pennadomo, Perano, Pietraferrazzana, Pizzoferrato, Quadri, Roccascalegna, Roio Del Sangro, Rosello, Sant’Eusanio Del Sangro, Taranta Peligna, Tornareccio, Torricella Peligna, Villa Santa Maria. Ortona, Arielli, Canosa Sannita, Crecchio, Giuliano Teatino, Poggiofiorito, Tollo.
Verranno redatte due graduatorie delle domande ammissibili, una per le donne lavoratrici e l’altra per le donne disoccupate.
Le graduatorie saranno redatte sulla base dei criteri indicati nell’avviso pubblico come ad esempio Isee, numero di minori a carico e/o di familiari anziani o disabili, età. La scadenza per la presentazione delle domande è il 24 settembre 2018 alle ore 12. (c.s.)

