Welfare e finanza, in 400 a confronto

A Chieti gli amministratori comunali under 35. Il sottosegretario Spadafora: «Riforme per contrastare la dispersione scolastica»
CHIETI. Lo slogan parla chiaro: “Energie in Movimento”. Quelle di circa 400 amministratori under 35. Sindaci, assessori e consiglieri comunali, rappresentanti del governo e delegati di importanti enti e aziende, sono i protagonisti della nona assemblea nazionale Anci Giovani che si svolge all’auditorium del Rettorato della Università d’Annunzio, dove si confrontano sulle problematiche che gli amministratori locali sono chiamati ad affrontare e risolvere. Un appuntamento che prevede anche laboratori dedicati al welfare, alla cultura, alla finanza locale e all’innovazione. A fare gli onori di casa il sindaco Umberto Di Primio, vicepresidente nazionale dell’Anci, Associazione Nazionale dei Comuni Italiani: «L’associazione ha inteso riconoscere alla nostra città e all’intero Abruzzo», ha spiegato Di Primio, «un impegno costantemente perseguito su temi ai quali teniamo in maniera particolare come lo sviluppo dei territori, l’abbattimento di una burocrazia il più delle volte nemica, le difficoltà quotidiane che affrontano i sindaci, e l’impegno di formare dei buoni cittadini, partendo dal mondo della scuola. Vorrei anche ricordare due rilevanti proposte di legge lanciate da Anci, ovvero “Liberiamoisindaci”, tesa a semplificare l’azione amministrativa, e l’altra, riguardante l’inserimento dell’educazione civica come materia di studio nelle scuole, proprio per recuperare il senso di appartenenza alle nostre comunità».
IL SOTTOSEGRETARIO. Ospite dell’assemblea, in rappresentanza del Governo, Vincenzo Spadafora, sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega alle pari opportunità e ai giovani. «Partecipo davvero con estremo piacere a questa assemblea di amministratori locali che rappresentano il primo presidio dello Stato sui territori. Sarà comunque per me utile occasione per ascoltare molti giovani amministratori che, grazie alla loro energia e creatività, sono in grado di innovare la propria azione rafforzando la speranza nei cittadini». Un pensiero alle zone terremotate d’Abruzzo. «È mia intenzione», conclude Spadafora, portare avanti al più presto delle direttive mirate riguardanti il dato della dispersione scolastica che mi hanno riferito essere presente in alcune realtà».
IL DIBATTITO. Il saluto del rettore dell’Università d’Annunzio Sergio Caputi, gli interventi del presidente Anci Abruzzo, Luciano Lapenna, del coordinatore Anci Giovani Abruzzo, Gian Paolo Rosato e del sindaco di Valdengo e vicepresidente Anci, Roberto Pella, poi il via al dibattito cui hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco di Pesaro, Matteo Ricci ed il sindaco di Treviso, Mario Conte. Tutti d’accordo sull’esigenza di mettere in moto energie per sperimentare, innovare e condividere le migliori pratiche per lo sviluppo di città e territori. Le conclusioni sono state affidate a Enzo Bianco, presidente del consiglio nazionale Anci, e al sottosegretario Spadafora. Questa mattina la ripresa dei lavori con Maura Micomonaco, consigliere comunale di Chieti e componente del coordinamento nazionale Anci Giovani. Diversi i temi all’ordine del giorno, previsti numerosi interventi, anche da parte di vari esponenti del mondo imprenditoriale, e conclusione dell’assemblea con Antonio Decaro, sindaco di Bari e presidente Anci. «Se i giovani scelgono di impegnarsi per le loro comunità significa che questo Paese ha un futuro», ha detto.

