Writers internazionali a Lanciano

2 Giugno 2014

Macs, Arsek ed Erase danno vita al gigantesco graffito sulla legalità

LANCIANO. Un uomo proteso verso un enorme sole arancione viene trattenuto dai tentacoli delle tenebre. È l’eterna lotta del bene contro il male rappresentata, questa volta, in forma di graffito da tre writers di fama internazionale.

Macs, Arsek ed Erase, il primo di Lanciano e gli altri due di Sofia, in Bulgaria, hanno lavorato per tre giorni sul muro esterno della pista di atletica di via Guido Rosato, a Lanciano. I tre “graffitari” sono stati seguiti nel loro lavoro da moltissimi giovani appassionati dell’arte dei graffiti, arrivati un po’ da tutto l’Abruzzo e anche dal vicino Molise. Il tema della legalità ha ispirato il soggetto del murales, realizzato nell’ambito del progetto “Diritti e Rovesci”, promosso dall’assessorato comunale alle Politiche sociali.

«Spesso lavoriamo insieme, specie all’estero», spiega Antonello Piccinino, in arte Macs, dell’associazione “Friends”, che ha portato in città i due writers bulgari. «Via internet ci siamo messi d’accordo sull’idea generale. Poi ognuno ha sviluppato la propria parte di muro e sul posto abbiamo connesso tutto insieme. Il disegno parla di legalità: c’è un personaggio che cerca di scappare dal male per arrivare al bene. Abbiamo rappresentato il male e il bene con la notte e il giorno: il personaggio cerca di arrivare al sole per uscire alla luce». Per Mark-Erase e Jelio-Arsek è stata la prima volta a Lanciano. Le loro opere e quelle di Macs si trovano nelle strade e nei musei di tutto il mondo. «Abbiamo iniziato all’età di 14 anni, senza frequentare scuole o accademie», racconta Erase, «oggi lavoriamo tra Sofia e Berlino anche per diversi brand commerciali, ma realizzare graffiti ci fa sentire liberi».

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