Zi Camillo riaperto dopo il blitz

29 Gennaio 2016

L’avvocato del ristorante: il locale chiuso dai Nas solo per tre giorni

LETTOMANOPPELLO. Era il ristorante Zi Camillo, di Lettomanoppello, il locale visitato dai carabinieri del nucleo antisofisticazioni (Nas), nei giorni scorsi. A indicare il nome del ristorante, che non è mai stato citato nelle cronache del Centro, è l’avvocato Giorgio Stefano Carriero, di Montesilvano, che interviene per conto dei proprietari del locale.

«Il titolare del noto ristorante Zi Camillo di Lettomanoppello», scrive l’avvocato Carriero, «a differenza di quanto possano immaginarsi i lettori dell'articolo del 22 gennaio scorso che, riportando le recensioni del sito TripAdvisor, utilizza parole come "Un posto da incubo", "Condizioni igieniche non ideali" e "Mancanza dei requisiti previsti dalle normative più recenti che disciplinano il settore", precisa che i Nas di Pescara hanno semplicemente prescritto lavori che riguardano il locale inferiore del ristorante, ovvero quello del personale. Mentre per quanto riguarda le attrezzature, è stato prescritto solo di sostituire alcune guarnizioni. Peraltro, il ristorante, dopo idoneo sopralluogo da parte della Asl, è stato riaperto al pubblico già il giorno 23 gennaio, dopo appena tre giorni di chiusura. Chiunque può comprendere che se il ristorante fosse stato nelle condizioni che vengono prospettate nell'articolo, sarebbe rimasto chiuso ben più a lungo. Infine, in merito al sito TripAdvisor, si precisa che su circa 40 recensioni presenti, solo una riporta la parola "incubo" che tuttavia fa riferimento al menu e non al posto, come potrebbe intendersi leggendo l'articolo».