Zone devastate dal rogo, via alla bonifica

6 Febbraio 2022

L’amministrazione ha ricevuto l’autorizzazione per rimuovere i cumuli di rifiuti abbandonati

PESCARA. Per il comparto 5 della Pineta, quello divorato dall’incendio del primo agosto 2021, da sempre chiuso al pubblico, si avvicina la data di inizio dei lavori di pulizia. L’annuncio arriva dal vice sindaco Gianni Santilli che attendeva il via libera al progetto da parte della Soprintendenza e della Regione. Ora l’ok «è arrivato per cui, come ci è stato indicato dagli esperti che stanno affiancando il Comune, si procederà alla bonifica».
Il punto sulle procedure sarà fatto martedì pomeriggio, dice Santilli con il sindaco Carlo Masci e uno degli esperti che si stanno occupando della Pineta, dopo l’incendio dell’estate scorsa, Dario Febbo. Tra due giorni si riunirà infatti il Comitato per la rinascita, di cui fanno parte anche i tre esperti che hanno indicato (in una relazione di 16 pagine) le linee guida per recuperare l’area che ha subito la maggior parte dei danni, nel comparto 5 e in una parte del 4.
«I progetti sono stati messi giù», e ora «si devono far partire i lavori, va fatto l’affidamento», spiega Febbo sottolineando che la bonifica è «un intervento complesso» per la particolarità dell’area protetta. Lì dentro è stato gettato di tutto, negli anni. Dopo l’incendio si è scoperto che ci sono «vetri, pneumatici, reti di materasso e le strutture dell’ex vivaio, che sono dei detrattori pesantissimi da eliminare». Sarà un primo passaggio, la bonifica, e in ogni caso «dobbiamo aspettare la primavera per vedere che rinnovazione ci sarà», per studiare cioè il ciclo della natura.
Martedì Masci chiederà al gruppo di lavoro di «occuparsi di tutto ciò che riguarda il verde della città. E mi auguro di ricevere un “sì”», dice il sindaco. (f.bu.)