È ancora in coma l’operaio vittima del caldo eccessivo

24 Luglio 2015

FRANCAVILLA. Restano gravi le condizioni di A.T., l'operaio di San Giovanni teatino che n mercoledì scorso a Francavilla ha accusato un malore durante l'orario di lavoro. L'uomo è ancora in stato...

FRANCAVILLA. Restano gravi le condizioni di A.T., l'operaio di San Giovanni teatino che n mercoledì scorso a Francavilla ha accusato un malore durante l'orario di lavoro.

L'uomo è ancora in stato di coma nel reparto di rianimazione dell'ospedale di Chieti, e la situazione sembrerebbe compromessa anche a causa della conformazione fisica dell'operaio edile, che è piuttosto corpulento.

Si è accasciato a terra all'improvviso davanti ai colleghi nel primo pomeriggio, mentre era in servizio per l'ampliamento di una struttura turistica che si trova in contrada Fontechiaro con l'impresa per la quale lavora.

All'origine del malore il forte caldo che deve aver provocato, almeno secondo una prima ricostruzione dei soccorritori, una grossa vasodilatazione e quindi un abbassamento della pressione arteriosa che avrebbero causato perdita di conoscenza, brusco rialzo della temperatura corporea oltre i 41 gradi e stato di coma. Un colpo di sole che deve aver agito pesantemente sul fisico di A.T. forse anche a causa della sua corporatura.

A prestare i primi soccorsi nel pomeriggio di mercoledì sono stati i colleghi di lavoro che si trovavano con lui in quel momento. Gli stessi hanno dato l’allarme e chiesto al 118 di Chieti di intervenire.

L’ambulanza è arrivata sul posto dopo pochi minuti: sembra che l’operaio non abbia mai ripreso conoscenza dopo essersi lasciato cadere al suolo. E' stato trasportato sul mezzo del 118 all’ospedale di Chieti, dove nel pomeriggio di ieri era ancora in stato di coma e in prognosi riservata.

Sull'episodio indagano i carabinieri della stazione di Francavilla, coordinati dal comandante Antonio Solimini, per ricostruire l'esatta dinamica di quello che è accaduto. (pa.to.)

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