È il dodicesimo espianto di quest’anno
A distanza di pochi giorni dalla donazione della 58enne di Vasto Carmela Catania, operatore socio sanitario che dopo la morte per infarto ha donato fegato e reni, un altro espianto multiorgano è...
A distanza di pochi giorni dalla donazione della 58enne di Vasto Carmela Catania, operatore socio sanitario che dopo la morte per infarto ha donato fegato e reni, un altro espianto multiorgano è stato eseguito ieri notte all’ospedale di Pescara. Dall’inizio dell’anno, come fanno sapere dalla Asl, è il dodicesimo espianto multiorgano che ha visto protagonista nel 2015 l’unità Operativa complessa (Uoc) di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale di Pescara e che va a sommarsi ai sei prelievi di cornee.
L’Uoc, diretta dal dottor Tullio Spina, è una struttura all’avanguardia sia per tecnologie che per procedure diagnostiche e terapeutiche.
«Con la fattiva collaborazione del responsabile, dottor Giuliano Iervese, e della referente per i Trapianti, dottoressa Rosamaria Zocaro», si legge nella nota della Asl, «è la struttura che nella nostra regione contribuisce maggiormente al Progetto della donazione di organi. Estrapolando i dati di Pescara da quelli regionali, risulta evidente che il numero degli organi e la percentuale di assenso alla donazione sono a livello delle migliori regioni del Nord Italia. È bene ricordare che nel caso, fortunatamente poco frequente, in cui le cure non sortiscono un effetto positivo con la guarigione del paziente, è possibile, nelle Unità operative di Terapia intensiva, continuare a far del bene, facendo scaturire, da un evento luttuoso, la possibilità di una vita migliore per altri esseri umani».

