È morto il professor Di Tillio

In tanti al funerale dello storico docente di latino e greco del liceo Classico
PESCARA. A 84 anni si è spento dopo una breve malattia il professor Zopito Di Tillio, storico insegnante di latino e greco della sezione A del liceo classico D’Annunzio dove per molti anni è stato anche vice preside, prima di andare in pensione dopo 43 anni di insegnamento.
Una vita dedicata alla scuola, quella di Di Tillio che proprio al Liceo, agli albori della sua carriera, aveva conosciuto e sposato Maria Adele Bucciante, anche lei professoressa, al Classico, di Storia dell’arte da cui ha avuto tre figli: Maria, avvocato ed ex difensore civico cittadino, Antonio, medico legale all’Inps e Alfredo, professore universitario alla Bocconi. Insegnante di centinaia di ragazzi oggi professionisti affermati, il professor Di Tillio, che da docente ha sempre tenuto molto al giusto riconoscimento del merito, aveva una cultura immensa, frutto forse di un modo di studiare e di intendere la scuola d’altri tempi, quando si imparava tutto a memoria, Divina commedia compresa. Autore di studi sulla civiltà micenea, ha collaborato ai “Quaderni Urbinati”, pubblicato i volumi “Personalità e stile di Erodoto” e “Abruzzo nel tempo” con Walfrido Del Villano, oltre a numerosi testi di latino, greco e italiano per la scuola.
Ieri pomeriggio, nella chiesa di San Pietro Apostolo don Vincenzo Amadio ha ricordato le alte qualità di educatore di Zopito Di Tillio, testimoniate anche dai molti parenti, amici, colleghi ed ex alunni intervenuti alla cerimonia funebre. Originario di Loreto Aprutino, oltre all’amata moglie e ai tre figli, Di Tillio lascia anche quattro nipoti.(s.d.l.)
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