“È nata una stella”, il lido che 80 anni fa apriva ai pescaresi

Lo stabilimento non c’è più, ma a festeggiarlo oggi c’è Antonietta Massacesi, la figlia del titolare a cui fu dedicato
PESCARA. «È nata una stella», esclamò orgoglioso papà Raffaele Massacesi quel 13 giugno 1940 quando nacque la sua Antonietta, che oggi compie 80 anni. Un traguardo raggiunto «con grande sofferenza», è lei stessa a rivelarlo con un filo di voce, «ma oggi sono felice con la mia famiglia accanto». La piccola Antonietta arrivò dopo 4 figli maschi e alla moglie Mariadomenica Velluti, il balneatore Massacesi fece una promessa poco prima del parto: «Se nascerà femmina, lo stabilimento sarà intitolato a lei». Così venne ribattezzato il lido “È nata una stella” dove generazioni di pescaresi si sono incontrati tra un torneo di calcetto dei Los Petos Scalzos e una cocomerata. Oggi non esiste più la struttura balneare risorta con quel nome tra il 1945 e il 1946 dalle ceneri di tanti piccoli casotti immersi in una landa sabbiosa. Il lido fu abbattuto alla fine degli anni Ottanta dopo un lungo contenzioso tra membri della stessa famiglia. Al suo posto, nell’area tra Jambo e Nettuno, adesso c’è la spiaggia libera comunale. Ma oggi si fa festa. Non quella grande, rimandata a settembre, quando la pandemia, si spera, sarà placata. Una torta e un caffè per gli ospiti di Antonietta Massacesi, ricamatrice sopraffina, temperamento d'acciaio e memoria lucida, malgrado gli acciacchi dell'età.
«Cosa voglio per il mio compleanno? Tanta salute e la famiglia accanto a me. Non mi manca niente, ma io ho sofferto tanto da giovane» racconta rimembrando gli anni bui durante i conflitti bellici. È accudita dai figli Annamaria, 69 anni; Marco Antonio, 59 e Marialetizia, 56, radiologa a Montecarlo. Non la lascia mai sola neppure l'adorato nipote Simone Tatonetti (figlio di Marco Antonio), 28 anni, ex giocatore delle giovanili della Renato Curi e del Pescara calcio con la fidanzata Alice e il genero Giuseppe. Antonietta Massacesi, quinta di nove figli, è nata a Porta Nuova e vive a Zanni. Si è sposata nel 1960 con l'idraulico Deodonato Tatonetti, scomparso otto anni fa. La cerimonia nuziale si è svolta nella chiesa di Sant'Antonio, mentre il rinfresco per gli ospiti è stato servito nello storico teatro Pomponi, demolito nel 1963. Antonietta, da ragazza, seguiva gli affari di famiglia nello stabilimento in centro circondato da un deserto di sabbia all’epoca, «ma era più appassionata ai ricami, il suo lavoro da quando aveva 13 anni e frequentava l'istituto delle suore Domenicane in via del Circuito», ricorda la figlia Annamaria, «è sempre stata caparbia e forte come una roccia». Ad Antonietta Massacesi, gli auguri del sindaco Carlo Masci.
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