È San Cetteo: messa, processione e lotteria

Oggi in cattedrale l’arcivescovo Valentinetti per l’ultimo giorno di festeggiamenti in onore del patrono
PESCARA. La messa solenne celebrata da monsignor Tommaso Valentinetti, la processione e la lotteria solidale sono i momenti più attesi dei festeggiamenti, dedicati a San Cetteo, patrono della città e dell'arcidiocesi di Penne-Pescara, che si concluderanno oggi con l’estrazione dei numeri della beneficenza per aiutare i poveri che ogni giorno bussano alle porte della cattedrale guidata dall’abate don Francesco Santuccione.
Dopo l’avvio del programma religioso con l'incontro dei gruppi di preghiera di Padre Pio e la messa presieduta dall’arcivescovo Valentinetti, sono seguite funzioni religiose, messe e tridui di grazie, in cattedrale. E oggi alle ore 18 è previsto il pontificale presieduto da monsignor Valentinetti affiancato dai canonici e dai sacerdoti dell'arcidiocesi, animato dal coro della diocesi.
A seguire la solenne processione lungo le vie di Porta Nuova. Questo il percorso del corteo: partendo dalla cattedrale in viale d’Annunzio, piazza Garibaldi, ponte d’Annunzio, via Caduta del Forte, piazza Italia, ponte Risorgimento, viale Marconi, via Conte di Ruvo e ritorno in chiesa. Il programma ricreativo prevede dalle 9, l’esibizione del complesso bandistico “Città di Chieti”, con il matinèe in piazza Garibaldi alle 12, che animerà anche il percorso della processione. In serata, alle 21, in piazza Garibaldi, esibizione dei “Masters” con Patrizio Ciampichetti (batteria), Pino Vallese (basso), Federico Chiodi (chitarra), Danilo Clamoroso (tastiere), e voci di Annalisa Tassoni, Libera Candida D’Aurelio e Valerio Di Rocco.
Nell’intervallo dello spettacolo, estrazione della lotteria di beneficenza. Chi ha acquistato il biglietto dal costo di 2 euro porterà a casa il primo premio di un buono spesa di viveri da mille euro; un buono spesa da 500 euro (2° premio); un buono spesa da 300 euro (3° premio) e, a seguire, fino al decimo premio, 20 litri di olio extra vergine di oliva; un buono spesa da 210 euro; 24 confezioni di parrozzini; una cena per quattro persone; 30 bottiglie di vino; 2 buoni parrucchiere da 80 euro; 2 buoni estetica da 50 euro. La parrocchia, guidata da don Santuccione, manda «un ringraziamento speciale a tutti i negozianti, titolari di imprese e tutti i volontari, che hanno contribuito generosamente alla riuscita della festa e alla realizzazione delle opere parrocchiali e di carità. Il Signore li benedica con i loro familiari».
Sono oltre una cinquantina le persone che ogni mattina si mettono in fila davanti alla cattedrale per chiedere cibo, medicine o una bevanda calda. Il lunedì è il giorno più affollato con il serpentone che supera le cento persone. «Sono padri di famiglia, divorziati, soprattutto italiani, anche pescaresi, o stranieri», rivela don Francesco.

