Addio Capoccioni, ex stella giuliese Allenò in Venezuela

GIULIANOVA. Il calcio giuliese piange la morte di Pietro Capoccioni, ex giocatore e allenatore giallorosso. È scomparso a 83 anni lunedì sera. Era nato in città il 10 gennaio 1937. E con il...
GIULIANOVA. Il calcio giuliese piange la morte di Pietro Capoccioni, ex giocatore e allenatore giallorosso. È scomparso a 83 anni lunedì sera. Era nato in città il 10 gennaio 1937. E con il Giulianova aveva iniziato a giocare calcio. Durante il servizio militare aveva vestito la maglia del Pavia. Ma una volta terminata la leva era tornato in giallorosso. E nel 1960 aveva vinto il campionato di Eccellenza. Successivamente è stato venduto al Sulmona. Un affare per la dirigenza giuliese visto che il club biancorosso pagò Capoccioni 300mila lire più Palestini in cambio. Ha vestito anche le casacche di Teramo (insieme a Tom Rosati) e Cavese. Nel 1969 doppio incarico ad Atri: allenatore-giocatore. Era un centrocampista con buone qualità tecniche. Nella stagione 1970-71 è stato a Orte; in quella successiva a Lettomanoppello, sempre come allenatore-giocatore. In panchina, poi, ha allenato le giovanili del Giulianova. Ed è stato vice di Gianni Corelli. Ha lavorato anche a Pescara e a Crotone. E tra i dilettanti ha guidato anche Ortona e Guardiagrele (dal 1986 al 1988). «Lo ricordo con affetto», dice Franco Settimio, «mi ha allenato (nel 1984 in Eccellenza, ndr) a Ortona verso la fine della mia carriera. Un personaggio ricco di umanità e un allenatore in gamba». Nella carriera di Pietro Capoccioni anche un’esperienza in Venezuela. All’inizio degli anni Ottanta ha guidato il Deportivo Tachira. È stato, poi, titolare dello stabilimento balneare Lido Portofino, sul lungomare nord di Giulianova.
Questa mattina alle ore 10 sono in programma i funerali nella chiesa di San Pietro Apostolo. (r.c.)
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