Al Chieti non basta Donsah A Fermo pareggio sofferto

24 Ottobre 2024

Al vantaggio firmato dal ghanese risponde immediatamente Lomangino al 29’ I teatini in testa alla classifica sia pur in coabitazione. Domenica contro il Termoli

FERMANA1
CHIETI 1
FERMANA (4-3-3): Di Stasio 6; Diouane 6 (21’ st Marucci 6), Cocino 6.5, Tafa 6.5, Casucci 5.5 (36’ st Polanco sv); Mavrommatis 6.5, Romizi 6 (21’ st Valsecchi 6), Fontana 5.5; Lomangino 6.5, Bianchimano 6 (36’ st Bartoli sv), Sardo 6.5 (28’ st Ferretti 6). A disposizione: Perri, Bonugli, Palumbo, Granatelli. Allenatore. Bolzan 6.5

CHIETI (4-3-3): Servalli 5; Della Quercia 6, Schiavino 6.5, Sini 6, Guerriero 5.5; Donsah 6.5 (33’ st Di Paolantonio 6), Forgione 6, Casciano 6 (19’ st Cordova 6); Ceccarelli 6.5, Fall 5.5 (23’ st Didio 6), Tourè 5.5 (31’ st Gibilterra 6). A disposizione: Mercorelli, Di Matteo, Oddo, Caiazza, Valentini. Allenatore: Ignoffo 6.5

ARBITRO: Spagnoli di Tivoli 7
RETI: 25’ pt Donsah (C), 29’ pt Lomangino (F)
NOTE: Spettatori 2500 circa con almeno 450 tifosi ospiti. Espulso al 40’ st Mercorelli (C), per frase irriguardosa, direttamente dalla panchina. Ammoniti: Ceccarelli, Romizi, Tafa, Sini, Polanco. Angoli: 5-3.

FERMO
Le serie, anche se divergono, proseguono imperterrite. La Fermana conquista il secondo punto nelle ultime cinque giornate (tre sconfitte e due pareggi), il Chieti, invece, porta a sei le giornate d’imbattibilità (tre vittorie e tre pareggi) facendo felici i 450 della Curva Volpi, saliti nelle Marche con grande fiducia. I neroverdi hanno provato a superare l’arcigna Fermana che ha risposto colpo su colpo finendo con il meritare il pareggio.
Il primo tempo si apre con le formazioni a specchio e con un pressing esasperato. Qualsiasi calciatore abbia la palla viene costretto a sventagliarla subito per evitare una vera e propria aggressione. Non più di due passaggi di seguito poi il possesso del pallone cambia maglietta. Un tiro di Ceccarelli, al 7’, è centrale per Di Stasio. Poi il nulla cosmico con la palla che non entra in nessuna delle due aree.
Difensori come leoni al limite dell’area, il quarto d’ora passa senza altre situazioni da segnalare. Al 19’ Ceccarelli lancia Tourè, Di Stasio ci mette i pugni per evitare il peggio. Due minuti e Bianchimano recupera palla a Sini, Sardo ci prova dalla distanza, para Servalli. Improvviso come un fulmine arriva il gol teatino. Un cross al limite dell’area di rigore viene ribattuto dalla difesa gialloblù, la palla esce e Donsah (25’) sferra un tiro che nessuno vede, nemmeno il portiere fermano. Immediata quanto feroce la reazione dei marchigiani. Lomangino gira di testa, palla alta (27’) quindi, al 29’, Sardo crossa sul secondo palo dove Servalli non esce e Lomangino, da due passi, appoggia in rete.
Una punizione di Ceccarelli, centrale per Di Stasio poi, al 34’, Sardo prende palla da sinistra, si accentra e con un destro a giro timbra in pieno la traversa. Lo stesso Sardo è scatenato. L’esterno offensivo romano folleggia nell’area teatina (41’) poi chiede un rigore ma l’arbitro accorda solo un angolo. Il Chieti alleggerisce la pressione con un tiro di Casciano che accarezza la parte alta della traversa. Nella ripresa scende la pioggia, Ceccarelli cerca il tiro a giro (3’) sfera non lontana dalla traversa di Di Stasio. Il Chieti comincia nello stesso modo in cui aveva iniziato il primo tempo con un atteggiamento baldanzoso e sicuro di sé. Donsah, al 18’, spara forte ma centrale. La gara scivola senza sussulti. Ignoffo immette un’altra punta, Gibilterra, lo scacchiere non cambia. Al 46’ Sini tenta il colpaccio, la palla sfila sul fondo. Il recupero trascorre senza altri brividi. Alla Fermana va bene il pareggio, il Chieti, invece, prova a vincere fino alla fine ma il risultato non cambia più.
Domenica prossima ci sarà occasione per mostrare i denti, in casa allo Stadio Angelini, contro il Termoli.
Lorenzo Petrucci