Al Giulianova manca solo il gol: buon pari con il Castelfidardo
CASTELFIDARDO. Il Giulianova offre una prestazione attenta che regala un bel punto su un campo ostico come quello del Castelfidardo. Nel primo quarto d’ora il possesso palla lo gestiscono i...
CASTELFIDARDO. Il Giulianova offre una prestazione attenta che regala un bel punto su un campo ostico come quello del Castelfidardo. Nel primo quarto d’ora il possesso palla lo gestiscono i marchigiani e la prima occasione è proprio per i padroni di casa: il giovane Braconi sfugge alla retroguardia su assist di Njambè ma a tu per tu con Mora sciupa centrando l’estremo difensore. Si affaccia anche il Giulianova in avanti, provvidenziale David che abbandona la propria porta, intercetta la sfera dopo un lancio lungo e pressato da Barlafante riesce comunque a spazzare in fallo laterale. Quindi è Njambè, liberato da Perpepaj, a chiamare in causa Mora, ma il portiere ospite risponde ancora presente. Al 25’ Mataloni cade in area, per il direttore di gara è tutto regolare nonostante le proteste fidardensi. Sul ribaltamento di fronte, Tipaldi fugge verso la porta, ma viene stoppato al limite dell’area dal duo centrale Di Dio-Puca. Sul finale di frazione è sempre Njambè a spaventare il Giulianova: lanciato da Puca, il centravanti stoppa di petto, calcia e sfiora l’incrocio dei pali. Si arriva all’intervallo sullo 0-0, merito soprattutto di David che prima del duplice fischio salva miracolosamente su Massetti a botta sicura. La ripresa vede subito il Castelfidardo vicino al vantaggio: Mataloni triangola con Perpepaj, calcia e Mora para, sulla respinta arriva Corcione che spara alto. Alla mezz’ora si rivedono gli uomini di Bitetto: De Cerchio ruba palla, ne salta un paio, e dal limite impegna David. Anche Forcini, subentrato nel secondo tempo, scalda le mani del portiere ma senza trovare la via del gol. Allo scadere, episodio dubbio in area del Castelfidardo: il Real Giulianova reclama un rigore per un contatto tra David e Paudice, ma il direttore di gara assegna la punizione per i biancoverdi. Restano i dubbi, come su Mataloni nel primo tempo.
Termina tra le proteste una partita combattutissima, il risultato non rende merito allo spettacolo offerto da ambo le parti. Per i giallorossi un buon punto perché arrivato contro una delle formazioni più in forma del girone.
«Avevamo preparato così la gara, cercando di sfruttare le ripartenze che sono un nostro punto di forza», spiega il centrocampista del Giulianova Alessio De Cerchio. «Anche se la salvezza è stata raggiunta, abbiamo il compito di lottare fino alla fine e trovare gli stimoli giusti perché fa parte del nostro lavoro».
Matteo Magnarelli

