Alimentazione regolata e doppio allenamento

16 Luglio 2016

Dalla sveglia alle 7,15 fino al “coprifuoco” delle 22,30: ecco che cosa fanno i ragazzi di Oddo durante la giornata. I “peccati di gola” solo dopo le amichevoli

INVIATO A PALENA. La giornata dei biancazzurri inizia poco prima delle 8. La sveglia suona intorno alle 7,45 nelle camere ed entro le 8,30 tutti devono aver consumato la colazione, che prevede alimenti leggeri e facilmente digeribili: cornetti integrali con marmellate biologiche, fette biscottate, yogurt, fiocchi di mais e miele. Nella seduta mattutina, Massimo Oddo divide la squadra in due gruppi. Il primo comincia a sudare alle 9,30, mentre l'appuntamento per il secondo è per le 10,15. L'allenamento prevede sedute atletiche o lavoro basato sulla forza. Intorno a mezzogiorno, quando i ragazzi completano il programma, tutti hanno la possibilità di rifocillarsi con integratori salini e frutta fresca. Il pranzo scatta alle 13 per i calciatori, invece lo staff si siede a tavola un quarto d'ora più tardi. Nel menù a buffet ci sono varie possibilità di scelta: riso, pasta in bianco o al pomodoro, con varianti rappresentate da minestrone o insalate di farro; poi carni bianche con verdura fresca (cotta o cruda), bresaola o prosciutto crudo. Dalle 14 alle 15,30 c'è spazio per il riposino e, prima di recarsi al campo per la seconda seduta, una veloce merenda con crostate, caffè e succhi di frutta. L'allenamento pomeridiano inizia alle 17 e finisce intorno alle 19. Un'ora più tardi, la squadra si ritrova per la cena, dove solitamente il primo piatto (pasta o riso) viene sostituito da zuppe o minestre. Di sera c'è spazio anche per il consumo di carni rosse (ad esempio straccetti o tagliata di vitello), oltre che le solite bianche (in particolare, petto di pollo), e di nuovo bresaola o prosciutto crudo.

C'è anche la possibilità di consumare pesce, evitando chiaramente fritture o condimenti pesanti. Per i calciatori, nutrire il proprio fisico è fondamentale non solo per ottenere l'energia necessaria a svolgere gli allenamenti, ma anche per la ricostruzione muscolare durante i momenti di riposo. L'imperativo è quello di assicurare il giusto apporto di calorie con proteine, carboidrati, fibre e alcuni grassi di qualità, vitamine e minerali.

La dieta è a cura dello staff sanitario biancazzurro guidato dal professor Vincenzo Salini. Fino alle 22,30 i giocatori e lo staff hanno la possibilità di distrarsi uscendo per un passeggiata nel centro del paese, ma c'è chi preferisce restare in hotel per vedere un po' di televisione, giocare a carte o alla play station. Alle 22,30, infatti, inizia il "coprifuoco" e tutti devono rientrare nelle rispettive camere. Gli unici "peccati di gola" verranno concessi nei giorni in cui sono programmate le amichevoli. Di solito, la sera dopo la partita, Oddo consente ai suoi di mangiare una pizza. A Palena, si andrà avanti così fino al 2 agosto, poi il giorno successivo la comitiva si trasferirà a Vicenza per disputare il memorial Piermario Morosini.

©RIPRODUZIONE RISERVATA