Allegri-Agnelli, l’incontro slitta

16 Maggio 2019

Niente incontro dopo l’allenamento: il futuro di Max resta in bilico 

TORINO. L’urlo di Allegri nel pieno dell’allenamento di ieri, riecheggiato fuori dalle mura della Continassa, è stata la conferma che il tecnico bianconero è ancora concentrato sul finale di stagione. I dubbi sul suo futuro, nonostante le dichiarazioni dei giorni scorsi dell’allenatore e del presidente Agnelli, non si sono diradati neanche ieri, giorno in cui tutta l’Italia calcistica attendeva il faccia a faccia risolutivo. L’attesa davanti alla sede bianconera è stata infruttuosa: Agnelli ha lasciato gli uffici poco dopo la fine dell’allenamento della squadra, Allegri alle 19.34. Niente vertice, quindi, alla Continassa. Probabile un rinvio dell’incontro ai prossimi giorni, magari optando per una cena in gran segreto come successo dopo il ko di Madrid con l’Atletico in Champions, tre mesi fa. Alla Continassa, a tre giorni dalla partita con l’Atalanta e dalle celebrazioni con la consegna della coppa per l’ottavo scudetto di fila, Allegri ha condotto come consuetudine l’allenamento mentre Agnelli, entrato in sede alle 8.15, è andato via alle 18.20 senza incontrare il tecnico. Preceduto qualche minuto prima dal vicepresidente Pavel Nedved, uscito frettolosamente dal parcheggio interno alla sede. Proprio il ceco, insieme al direttore sportivo Paratici, sarebbe il più favorevole a un cambio della guida tecnica, posizione non condivisa da Agnelli, che durante una cena benefica a Stresa si sarebbe lasciato sfuggire, dopo aver confermato la volontà di confermare Allegri, che in questo momento la decisione dipende sopratutto dall’allenatore. Saranno infatti le richieste del tecnico a determinare la futura guida della Juventus.