Allegri: Dybala da Pallone d’Oro

La Juve con l’attacco “a cinque stelle”. Pioli ci crede: «L’Inter vuole essere all’altezza dei campioni»
TORINO. È la madre di tutte le partite, è il Derby d’Italia: in una parola è Juventus-Inter. Il posticipo serale della 23ª giornata del campionato di serie A mette di fronte le due squadre più in forma del momento, i bianconeri di Massimiliano Allegri e i nerazzurri di Stefano Pioli. La Juventus punta sul fattore Stadium, dove ha vinto le ultime 27 partite consecutive, per fermare la marcia di avvicinamento dell’Inter alla zona Champions League e consolidare il primato in classifica. «Juventus-Inter è una partita che vale tre punti come tutte le altre», ha detto Allegri alla vigilia. «C’è una partita bella da giocare, importante sia per loro che per noi. Sono due squadre che hanno organici per vincere il campionato. Loro sono partiti male in campionato, ma nelle ultime partite hanno dimostrato tutto il loro potenziale», ha aggiunto il tecnico bianconero.
Vigilia serena in casa Juve, Allegri ha tutta la rosa a disposizione a parte Lemina. Il tecnico ha recuperato sia Marchisio che Barzagli, unico non convocato è Hernanes. Il centrocampista brasiliano è ormai vicino alla cessione all’estero (in Cina all’Heibe Fortune), al suo posto c’è il giovane Mandragora. Pochi dubbi sul sistema di gioco e sulla formazione, confermato il 4-2-3-1 con tutti gli uomini di qualità in avanti. Quindi Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini e Alex Sandro in difesa; a centrocampo Khedira e Pjanic; in avanti Mandzukic, Dybala e Cuadrado a supporto di Higuain. «Non ci saranno stravolgimenti. Farò le scelte in base alla condizione dei giocatori», ha spiegato Allegri. «Non è il sistema di gioco che deve migliorare, ma l’entusiasmo e la voglia di alzare l’asticella. La Juve deve acquisire maggior consapevolezza nei propri mezzi».
Per quanto riguarda i singoli, Allegri ha mandato messaggi distensivi ma chiari a Dybala dopo l’episodio di Sassuolo. «Dybala deve capire, come tutti gli altri, che quando l’allenatore decide di togliere un giocatore è perché ha bisogno di più freschezza», ha detto Allegri. «Paulo sta giocando con continuità e sta facendo cose importanti. Ha le caratteristiche per arrivare a vincere il Pallone d’Oro», ha aggiunto il tecnico bianconero. In conclusione di conferenza Allegri ha poi ribadito: «Per cercare di arrivare in fondo a tutti gli obiettivi bisogna mettere da parte quelli personali, se no non si va da nessuna parte».

