Allegri non si fida: «Con la Fiorentina servirà carattere»

Parte la serie A, l’allenatore della Juve frena gli entusiasmi: «Noi più forti dell’anno scorso? Di sicuro siamo diversi»
TORINO. «Le prime partite sono sempre difficili, i precedenti dicono che la Fiorentina ha degli ottimi inizi di campionato e i viola sono rimasti gli stessi rispetto allo scorso anno: servirà una prova di grande carattere». Non si fida della Fiorentina il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, alla vigilia dell’esordio bianconero in campionato (ore 20,45), nonostante un mercato sontuoso, che ha rafforzato ulteriormente la squadra campione d'Italia: «Le statistiche raccontano che nelle prime partite ottengono ottimi risultati - prosegue - sono tecnici, non hanno cambiato l'ossatura della squadra e per questo saranno avvantaggiati rispetto a noi. Servirà stare dentro la partita e non sarà semplice».
Anche se la distanza dalle avversarie per lo scudetto pare essersi ulteriormente allargata, Allegri predica massima calma: «Non c'è nulla di facile, specialmente nel calcio: abbiamo fatto ottimi acquisti, ma non è matematico vincere, bisogna meritarselo sul campo, come la Champions. L'obiettivo sarà arrivare a marzo in lotta su tutti e tre i fronti, campionato, Champions League e Coppa Italia: ogni anno che passa l'asticella si alza sempre di più, le squadre saranno agguerrite. Inter, Roma e Napoli saranno le antagoniste della Juventus». Tante novità nella rosa di Massimiliano Allegri, anche se per vederle in campo contemporaneamente bisognerà aspettare, viste le condizioni di Pjanic e Higuain: «Valuterò ancora domani, se Pjanic non dovesse farcela potrei scegliere uno tra Lemina e Hernanes, mentre Evra sarà disponibile dato che si è fermato per una semplice botta. A centrocampo ne ho solo quattro, Khedira, Lemina, Hernanes e Asamoah: in attacco ci sarà Dybala, Higuain è migliorato molto nell'ultima settimana dopo essersi presentato non in ottime condizioni. Juve più forte dello scorso anno? No, diciamo diversa - è l'analisi di Allegri -. Non avevamo Pjanic, c'era Pogba, è arrivato il capocannoniere dell'ultimo campionato, Alves è diverso da Cuadrado e Lichtsteiner. Pjaca è molto interessante, può essere la rivelazione del campionato per qualità fisiche e tecniche».

