Altra rimonta: L’Aquila sfonda nella ripresa

2 Dicembre 2019

Travolto il Fontanelle in vantaggio con Olivieri Poi Maisto (doppietta), La Selva e Carosone 

L’AQUILA. La vittoria contro il Fontanelle non è altro che la controprova di quanto visto la scorsa settimana contro la Nuova Santegidiese. L’Aquila vince 4-1 contro i giallorossi e torna in vetta assieme al Mutignano che aveva fatto suo l’anticipo contro il Miano. Una segnale importante da parte degli uomini di Cappellacci che vincono in modo netto contro una formazione che alla vigilia del campionato era indicata tra le principali antagoniste dei rossoblù. Ma L’Aquila aveva creato una quantità industriale di palle gol nel primo tempo e prima del duplice fischio non riesce a trovare la marcatura anche grazie ad una difesa granitica come quella del Fontanelle.
Ospiti che addirittura, trovano il gol del vantaggio nella ripresa, ma dopo la reazione aquilana si disuniscono e lasciano ai rossoblù la possibilità di dilagare. È stata la terza rimonta in campionato dopo quelle contro San Gregorio e Celano.
Funziona il 4-3-1-2 di Cappellacci, con Di Benedetto a servizio del duo La Selva-Maisto. Campanile risponde a specchio con Collevecchio dietro a Recchiuti e a D’Ignazio. L’Aquila che parte subito forte al 1’ con la traversa scheggiata da Di Norcia, con il monologo rossoblù che continua successivamente, ma Castrone in un modo o nell’altro riesce a cavarsela.
La seconda parte di gioco inizia con la falsariga della prima, con L’Aquila sempre insidiosa e propositiva, eppure al 16’ arriva la beffa: Olivieri, entrato al posto del dolorante Bolzan (ex della gara), centra il bersaglio grosso calciando una punizione decentrata sulla destra scavalcando Sinopoli che si aspettava un traversone in area. Club del capoluogo che non si scompone e trova il pari al 26’ con Maisto che sfrutta una ribattuta della difesa giallorossa, per colpire al volo e gonfiare la rete. Rimonta completata al 35’ con il missile dai 20 metri di La Selva. Dopo 5’ il tris con Maisto, imbeccato da Carosone, si accentra e sprigiona un mancino a giro, confermandosi come capocannoniere del girone A. Carosone chiude le marcature nel finale, sfruttando un pallone filtrante in area e toccandolo il giusto per trafiggere l’ incolpevole Castrone. Una vera e propria liberazione per l’ attaccante dopo il lungo infortunio.
Prossimo turno, derby contro l’Amiternina.
Pierluigi Trombetta
©RIPRODUZIONE RISERVATA.