Amatori imprecisa, il tifo non basta

Pescaresi in serata storta, Montegranaro avanti 2-1 nella serie
PESCARA. Una battuta d'arresto interna rallenta le velleità dell'Amatori verso le final four, davanti ad oltre duemila appassionati che non hanno fatto mancare il proprio appoggio. Il Montegranaro ha violato il Palaelettra e recuperato lo svantaggio del fattore campo; si porta avanti sul 2-1 nella lunga sequela dei play off. Decisiva per restare in corsa sarà la gara di lunedì, con l'eventuale indispensabilità di gara 5 in terra marchigiana. Giornata grigia per i ragazzi di Salvemini costretti sempre ad inseguire contro un avversario che ha giocato con più continuità. Molto modesto questa volta l'apporto degli esterni, nell'ambito di una manovra per lunghi tratti confusa, caratterizzata spesso da infruttuose forzature individuali. Una discreta ma non impeccabile difesa non è bastata per reggere l'urto di un avversario che ha confermato il proprio valore senza strafare. Gli ospiti hanno tirato meglio pur senza esagerare nelle percentuali (soprattutto quelle pesanti), e avuto la meglio nei rimbalzi, contro i pescaresi spreconi e discontinui. Ha avuto effetto la gabbia su Pepe (sul quale si è incollato essenzialmente Di Trani, utilizzato dal coach solo per 17 minuti e uscito alla fine per falli), ed è mancata quella reazione di squadra che aveva caratterizzato la condotta dei pescaresi nelle due gare precedenti. Inizio contratto dell'Amatori che si trova in imbarazzo contro la difesa a zona di apertura disposta da Steffé. Cambia subito Pepe, subisce il primo parziale di 0-10 e trova subito difficoltà al tiro, ma una reazione matura gradualmente e con Capitanelli recupera (10-13 al 7'). Le difese si stringono sempre più in una contesa equilibrata, con i marchigiani più precisi da fuori. Il vantaggio ospite resiste per tutta la seconda frazione, nella quale l'incisività ' di Di Trani, favorita da una difesa non impeccabile, è bilanciata solo da Bini, nel vortice di rotazioni che investe entrambe le panchine. La manovra offensiva è imprecisa, Pepe è un sorvegliato speciale ed accumula il terzo fallo, ed a metà gara il Montegranaro produce il primo significativo allungo (23-33) mettendo meglio a frutto le azioni d'attacco e sprecando di meno. La reazione pescarese tarda ad arrivare anche con la zona adeguata disposta da Salvemini nella terza frazione; Pepe insiste inutilmente e trova il quarto fallo; gli ospiti sono più precisi sempre da fuori con Di Trani e Diomede. La lucidità in attacco continua a latitare, molti i palloni sprecati, al 28' si è sul 35-49 con i marchigiani più padroni del campo che assaporando il successo. E così nell'ultima frazione, quando sale il tono difensivo dei pescaresi ma non migliora la resa offensiva. Al 33' si è sul 35-54, l'agonismo non manca, ma non basta. Montegranaro finalizza meglio la manovra e protegge bene il vantaggio, rinviando le speranze dell'Amatori a gara 4 di lunedì.

