Amicacci, il primo tricolore è a portata di mano

Basket in carrozzina, sabato (ore 14) a Meda la gara-2 contro Briantea84 che può valere lo scudetto
GIULIANOVA. Partirà domani alla volta di Meda la Deco Metalferro Amicacci Abruzzo, che sabato alle ore 14 giocherà contro la Briantea84 Cantù la seconda gara di finale scudetto: gli Amicacci alla palla a due si presenteranno con la vittoria conquistata sabato al PalaCastrum, con la voglia di provare a chiudere subito i discorsi per il tricolore. Coach Carlo Di Giusto, che oltre che degli Amicacci è anche l’allenatore della nazionale italiana del basket in carrozzina, vede così il prossimo match: «Mi auguro di rivedere i miei ragazzi giocar liberi e rilassati come spesso successo in trasferta. Nel 2023 li abbiamo già battuti in Supercoppa e in gara-1, speriamo nel detto “non c’è due senza tre”. Chiuderla sabato sarebbe bellissimo». Una cosa possibile, visto che rispetto all’anno scorso, quando Cantù si prese lo scudetto all’ultimo secondo al PalaCastrum, stavolta è l’Amicacci ad essere un pizzico favorita: «Concordo. Quello dell’anno scorso era un traguardo inaspettato. Stavolta ci arriviamo in modo diverso, quindi siamo 55% noi e 45% loro: ma sono numeri che valgono poco se non messi a frutto». Tanti cambiamenti quest’anno per gli Amicacci per ritrovarsi di nuovo in finale: «Anzitutto i ragazzi stanno bene, consapevoli di poter raggiungere un risultato storico. Rispetto all’anno scorso abbiamo un bel mix tra la giovinezza sfrontata del canadese Hawtin e quella internazionale degli israeliani Barbibay e Vigoda, ed i più esperti Cavagnini e Benvenuto». La preparazione degli Amicacci è in pieno svolgimento: «Dobbiamo analizzare certe situazioni di gara-1 per limitare alcuni canestri facili. E poi pensiamo di aumentare le situazioni d’attacco per i nostri lunghi. Cantù del resto ha preferito lasciar tirare i nostri esterni, e dunque potrebbero esserci nuove situazioni sui pick and roll e sui blocchi per far arrivare più palloni ai lunghi». Coach Di Giusto si aspetta anche novità dall’avversario: «Sono un leone ferito, attenzione alle prime punte De Marchi e Carossino, potrebbero voler sfruttare di più gli scarichi in area. Ma troveranno la nostra difesa aggressiva». In Brianza arriverà pure una rappresentanza dei tifosi: «Verrà un po’ di gente a sostenerci sia da Giulianova che da Roma: per noi sarà importante sentire il loro calore». Se la serie dovesse pareggiare si giocherebbe la bella di gara-3 il giorno dopo, domenica, sempre a Meda alle ore 16.30. Coach Di Giusto sorride sornione: «Meglio non pensarci, noi siamo noi, capaci di vincere ovunque ma anche a rischio passo falso quando meno te lo aspetti».
Marco Rapone
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

