Anche le abruzzesi sognano in grande

31 Agosto 2016

Nel girone F Matelica favorito, Fermana a ruota

CHIETI. Andiamo a comandare. Domenica inizia il campionato di serie D e il tormentone estivo del rapper Fabio Rovazzi potrebbe diventare la colonna sonora della nuova stagione del Matelica. Che ha tutte le carte in regola per comandare e dominare il girone F. La svolta della società marchigiana c'è stata nel 2010 quando è iniziata la presidenza di Mauro Canil, imprenditore veneto che opera nel settore chimico, titolare da più di vent'anni di uno stabilimento a Matelica, comune della provincia di Macerata che non supera i diecimila abitanti. Canil ha investito parecchi soldi, senza badare a spese. Ha preso la squadra dalla Prima categoria e vuole portarla in Lega Pro. Ci sta provando da anni e ci proverà ancora. Sta ristrutturando a sue spese anche lo stadio dove vuole realizzare un campo in sintetico in vista dello sbarco nel calcio professionistico. Il Matelica è la grande favorita. Il tecnico Clementi ha a disposizione un attacco stellare composto dal talento di Vittorio Esposito, dall'esperienza di Daniele Degano e dal fiuto del gol di due bomber di razza come Manuel Pera e Giorgio Galli. La difesa offre garanzie con la coppia centrale Cacioli-Di Maio e il centrocampo è completo con Baldinini, Borgese e l'ex Fano Lunardini. Per la promozione diretta, occhio anche alla Fermana che ha scelto la linea della continuità, confermando in panchina l'allenatore Flavio Destro (papà di Mattia, attaccante del Bologna) e blindando il bomber argentino Hernan Molinari. Punta a un campionato di vertice il Campobasso, affidato alla guida tecnica dell'esperto Raffaele Novelli, che in avanti ha piazzato il colpo Umberto Improta (ex L'Aquila). Partono con ambizioni anche il San Marino (confermata gran parte della squadra che lo scorso anno ha chiuso al quarto posto nel girone D), la Recanatese del tecnico Matteo Possanzini (fratello di Davide, ex bomber del Brescia) e la Vis Pesaro. Tra le new entry ci sono le romagnole Alfonsine, Sammaurese e Romagna Centro, la seconda squadra di Cesena, che puntano alla salvezza. Una piccola realtà è anche Monticelli, frazione di Ascoli Piceno, dove lavora l'ex ds del Chieti, Mauro Traini. Il Monticelli ha pescato dal San Nicolò prendendo il difensore pescarese Terrenzio, il centrocampista teatino Donatangelo e l'esterno argentino Forgione. Parla abruzzese anche l'Agnonese che si prepara all'ennesima stagione di sofferenza. Confermato il ds Nicola D'Ottavio (ex Chieti), il nuovo allenatore è Alessandro Del Grosso (ex Francavilla), romano di nascita ma pescarese di adozione. Nella rosa dei molisani c'è Erminio Rullo, 32 anni, ex difensore di serie A con Napoli e Lecce. La squadra più giovane del girone è il Chieti (età media di 19 anni), partito in ritardo e con tante incognite. Il Pineto torna in D dopo 18 anni per ben figurare, Vastese e San Nicolò sognano in grande. Dopo il fallimento, si rivede in D anche la Civitanovese, allenata da Bruno Caneo, ex vice di Gasperini al Genoa. Domenica si parte. Il Matelica è davanti a tutte, ma occhio alle sorprese: il Campobasso dello scorso anno dimostra che non sempre vince chi spende di più.

Giammarco Giardini

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