calcio

Antonio Arena, il golden boy con il sangue biancazzurro

15 Gennaio 2026

L’ex attaccante del Delfino in gol in Coppa con la Roma a soli 16 anni. Gasperini: «È un predestinato». L’italo-australiano in estate ai giallorossi per un milione di euro più il cartellino di Graziani. Ma il Pescara ha mantenuto la percentuale sulla futura rivendita

PESCARA. L’espressione del viso è quella di un bambino. Il fisico e le movenze, invece, sono quelle di un centravanti di razza. Antonio Arena, attaccante della Roma, 17 anni da compiere a febbraio, martedì sera ha esordito nella Roma negli ottavi di finale di Coppa Italia contro il Torino. Gian Piero Gasperini, tecnico dei giallorossi, a corto di attaccanti, ha deciso di portare in panchina il sedicenne Arena, facendolo entrare al posto di Bailey a dieci minuti dalla fine. E al primo pallone utile, su cross del brasiliano Wesley, il golden boy della Roma ha fatto un movimento da attaccante navigato: due passi indietro per eludere la marcatura del difensore granata, stacco e colpo di testa imparabile.
La partita per la Roma non è andata come i romanisti speravano, ma il numero 68 giallorosso ha avuto un altro paio di opportunità per fare il bis e per regalare la qualificazione ai suoi. Un classe 2009 che, al primo impatto con il calcio che conta, si dimostra così sicuro un effetto lo ha prodotto. Ieri mattina, molti titoli dei giornali e dei siti sportivi erano per lui. Anche Gasp lo ha esaltato: «Arena è un ragazzo che ha una carica agonistica importante nonostante la giovane età. Magari è un predestinato». Lo stesso termine è stato usato l’anno scorso, sempre parlando del ragazzo dal sangue calabrese, ma nato e cresciuto in Australia. Il 7 marzo 2025, allo stadio Adriatico- Cornacchia di Pescara si giocava Pescara-Lucchese di serie C. La squadra biancazzurra allenata da Silvio Baldini, non vinceva una partita in casa da oltre tre mesi.
Quella sera il gol del 4-1 del Pescara lo aveva messo a segno proprio Antonio Arena a soli 16 anni e 25 giorni, stabilendo un record: il più giovane di sempre a debuttare e segnare nei professionisti, in Italia. Quella sera, nella sala stampa dell'Adriatico, il giovane attaccante aveva gli occhi strabuzzati e si guardava intorno per cercare il papà Antonino, nascosto in un angolo. Silvio Baldini, all'inizio di quella stagione aveva parlato di questo «ragazzino già formato per l’età che ha», che doveva essere gestito con cura «per tenerlo lontano dai lestofanti che popolano il mondo del calcio».
Il ds della Roma Ricky Massara, altro ex biancazzurro, la scorsa estate lo ha portato a Trigoria in cambio di soldi (un milione di euro circa), bonus, 20% sulla futura rivendita e il cartellino del capitano della Primavera giallorossa Leonardo Graziani (valutato non meno di 500mila euro). Non è la prima volta che Antonio Arena anticipa i tempi. Il responsabile del Pescara Academy Marco Arcese lo ha scovato in Australia su segnalazione di Anthony Ucchino, prima di portarlo a Pescara nel 2023, bruciando la concorrenza degli spagnoli del Betis. Il mister della Primavera del Pescara Marco Stella lo ha fatto esordire “sotto età”, nell’under 19 biancazzurra nel campionato 2023/2024 ad appena 15 anni, e Arena ha ottenuto un altro record andando in gol come il più giovane della categoria, durante un Ternana - Pescara del campionato Primavera. Grazie alle sue origini reggine, ha potuto scegliere la maglia azzurra. Ha già giocato nella nazionale under 17 disputando prima gli europei e poi i mondiali. Ma anche l’under 18 lo ha già visto protagonista in 5 incontri, nei mesi scorsi. Nella scalata di un predestinato come Antonio Arena, presto potrebbero aprirsi le porte della nazionale under 21 dove ritroverebbe proprio Silvio Baldini.
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