Arcamone: Chieti, guarda in alto

25 Ottobre 2014

Il 35enne argentino: «Dimostrerò che sono ancora importante»

CHIETI. Tocca a Luis Federico Arcamone. Con Vano alle prese con una distorsione al ginocchio (verrà convocato, ma partirà dalla panchina), l’attaccante argentino è pronto per la prima da titolare in campionato con la maglia del Chieti. Finora solo una manciata di minuti giocati con il Celano e uno spezzone di partita con la Jesina. Poco, troppo poco per uno come lui che ha vinto tanti campionati e segnato ovunque. Ma domani, nel derby dell’Angelini con il San Nicolò (ore 14.30), Arcamone ha l’occasione di dimostrare che a 35 anni può essere ancora decisivo. «Aspettavo il mio momento e spero sia finalmente arrivato», dice l’attaccante di Buenos Aires, «purtroppo finora non ho avuto spazio e non posso essere felice. Ma mi sono sempre allenato bene per farmi trovare pronto e adesso voglio dimostrare a tutti che sono un giocatore importante». Qualcuno lo ha visto appesantito e in ritardo di condizione, ma Arcamone spazza via le critiche. «Aspettate che giochi con continuità, poi sarà il campo a parlare. Finora sono stato impiegato pochissimo, quindi non si possono dare giudizi. Fisicamente sto bene, sono motivato e farò di tutto per dimostrare il mio valore. La mia volontà è quella di rimanere a Chieti e convincere il mister che ho tanta voglia di giocare, segnare e vincere». Chiaro e deciso. Come quando risponde alla domanda sugli obiettivi. «Dire che puntiamo a fare i play off è una bugia perché noi siamo il Chieti e dobbiamo cercare di arrivare primi. I sei punti di distacco dalla Maceratese non sono né tanti né pochi: la partita di Campobasso, però, ci ha dato delle certezze e mi ha fatto capire che se ripetiamo quelle prestazioni possiamo vincere il campionato». Quella di Arcamone non sarà l’unica novità di formazione: in mediana, vista l’assenza dello squalificato Prinari, prima maglia da titolare anche per il giovane Navarro (’97). Nel San Nicolò, al posto dello squalificato Mbody, potrebbe giocare terzino sinistro Andrea Pretara (’96). Massimo Epifani sogna un altro sgambetto al Chieti: il tecnico dei teramani, il 6 dicembre del 2009, quando vestiva la maglia del Miglianico, vinse 1-0 con i neroverdi realizzando il gol decisivo. Il Giulianova ha tesserato l’attaccante Luca Falsaperla (’95), ex Anderlecht, ma il giocatore è in attesa del transfer e sarà a disposizione solo tra una quindicina di giorni. In Eccellenza, è ufficiale il difensore Fruci al Francavilla. Lunedì, all’hotel Serena Majestic di Montesilvano (ore 17.30), è prevista l’assemblea del comitato regionale della Lnd per la designazione di un candidato alle cariche di presidente e vice presidente.

Giammarco Giardini

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