Arechi blindato, ci saranno anche i containers

Serviranno per evitare contatti tra le due tifoserie. In Campania oltre quattrocento sostenitori pescaresi
PESCARA. Tra i tifosi biancazzurri e quelli granata i rapporti sono pessimi e la partita di sabato è considerata ad alto rischio. Così, per evitare contatti tra le due fazioni la questura di Salerno ha predisposto un accurato piano di sicurezza. Addirittura, quasi sicuramente, dall’Autorità portuale arriveranno alcuni containers (già utilizzati in passato all’Arechi nei derby con l’Avellino) che saranno posizionati all’esterno dello stadio, a lato del settore ospiti per separare le due tifoserie che in passato si sono rese protagoniste di scontri. L’ultimo triste episodio, due anni fa a Pescara, un autobus di tifosi campani venne colpito da pietre e 5 tifosi vennero medicati in ospedale. Ma la giornata più difficile dal punto di vista dell’ordine pubblico fu il 9 giugno 1996 allo stadio Adriatico. La Salernitana si giocava la A e passò in vantaggio, poi arrivò il pareggio dei biancazzurri che non avevano più niente da chiedere al campionato. Verso la fine della partita scoppiarono violenti scontri in campo dopo che i tifosi avevano invaso il terreno di gioco. A fatica le forze dell’ordine riuscirono a riportare la calma. L’anno scorso (6 febbraio), dopo quello che accadde all’andata, ai pescaresi fu vietata la trasferta, mentre per la gara di sabato è arrivato il via libera dell’Osservatorio e del Casms e i tifosi biancazzurri potranno acquistare i biglietti fino a domani sera alle ore 19 nei punti Listicket (prezzo 13,50 esclusi diritti di prevendita). I residenti nella regione Abruzzo potranno comprare il tagliando solo se in possesso della tessera del tifoso o supporter card, mentre i simpatizzanti del Delfino che risiedono in altre regioni potranno completare l’acquisto anche se sprovvisti della Tessera del tifoso. Sabato all’Arechi ci saranno circa 450 supporter pescaresi.
Qui Salernitana. Il direttore sportivo Fabiani ha smentito la possibilità di un cambio di guida tecnica («Bollini non è in discussione») in caso di ko col Pescara, ma a Salerno circolano già i primi nomi per la possibile successione: Fabio Liverani e l’ex Roberto Breda. Intanto, per la gara di sabato Bollini pensa al cambio di modulo, dal 4-3-3 al 4-4-2 con Rossi e Bocalon in attacco. Indisponibili Rizzo (ex biancazzurro al pari di Pucino e Schiavi) e, quasi certamente, Tuia e Rosina.(g.t.)
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