Assoluti indoor, Sabbatini vince gli 800 col suo record

28 Febbraio 2022

La 22enne teramana batte allo sprint la compagna di squadra Elena Bellò Mantenuto si classifica sesto nel lungo, Ludovica Montanaro nona nel peso

PESCARA. Più che una gara, è sembrata una disfida lo svolgimento dell’800 femminile dei campionati italiani assoluti indoor di Ancona, dal quale è uscita vincitrice Gaia Sabbatini con il nuovo primato personale di 2’01”07 (migliorato quello indoor di oltre sei secondi) che corrisponde anche alla terza prestazione italiana indoor di tutti i tempi, dietro solo a Elisa Cusma (1’59”25) e Gabriella Dorio (2’00”55).
La 22enne atleta teramana ha imposto la sua legge anche su questa distanza, battendo la combattiva compagna di squadra nelle Fiamme Azzurre Elena Bellò, per nulla disposta a lasciare lo scettro sul suo terreno, nel quale aveva corso la settimana precedente in 2’02”12. Il ritmo impostato dalle due atlete è stato subito elevato, facendo il vuoto alle loro spalle. Passaggi regolari, con un primo 200 sotto i 30 secondi. Negli ultimi 100 metri Sabbatini ha cercato di trovare il varco giusto per superare Bellò, perdendo anche il passo. Ma alla fine ha saputo trovare all’interno lo spazio per attaccare, sorprendendo la rivale, che non ne aveva più per rispondere alle falcate di Sabbatini. A caldo, ha dichiarato l’atleta teramana: «Sapevo che il ritmo gara sarebbe stato elevato. Sono molto contenta, volevo questa vittoria, anche se in questa stagione le gare indoor non le avevo preparate a causa dell’infortunio avuto a dicembre».
Non solo Gaia Sabbatini, però, per l’atletica abruzzese alla 53ª edizione degli Italiani indoor. Nel salto in lungo Lorenzo Mantenuto (Atletica Gran Sasso) si è classificato sesto con la misura di 7,54. Con il personale stagionale di 7,65 avrebbe potuto scalare fino al quarto posto. Gara vinta dall’azzurro Filippo Randazzo (Fiamme Gialle) con 8 metri, l’unico su questa importante barriera tecnica. Nel getto del peso femminile, Ludovica Montanaro (Atletica Gran Sasso) non va al di là del nono posto con 13,52 metri, fuori dai lanci di finale dei primi otto posti. Alle finali nazionali del campionato italiano invernale Lanci, buoni sesti posti nel martello di Stefano Barbone (Aterno Pescara) con 59,62 metri e di Alessia Beneduce (Bracco Milano) con 56,31.
Roberto Ragonese
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