Atalanta-Inter, in palio il secondo posto

1 Agosto 2020

Conte si affida alla coppia Lukaku e Lautaro in attacco: «Pronti a far soffrire gli orobici». Vigilia agitata per Brozovic

MILANO. Un compleanno con vista sul secondo posto per Antonio Conte, alla vigilia del big match con l'Atalanta. Il tecnico dell'Inter ha festeggiato ieri i 51 anni (con gli auguri anche di Steven Zhang, «nostro allenatore top») ma guarda soprattutto alla gara di stasera (ore 20,45) contro i bergamaschi, decisiva per il secondo posto. Anche se dietro l'angolo c'è l'Europa League, con la sfida al Getafe per gli ottavi. «È importante abituarsi a giocare con la pressione di chi è dietro e ti vuole superare. La partita col Napoli è stata bellissima, ora abbiamo di fronte l'ultima gara: penso sia giusto concludere bene la stagione, ci vogliamo misurare per vedere a che punto siamo arrivati», le parole di Conte presentando il match.
Obiettivo secondo posto, quindi, per una questione di prestigio e anche economica (-100 milioni a bilancio al 31 marzo 2020 per il club). Tanto basta così per non pensare troppo alla sfida europea, concentrandosi sul come «far soffrire» l'Atalanta. «Mi auguro che sarà una bella partita. Si giocherà a viso aperto, senza fare calcoli», l'opinione di Conte. «È una squadra che è diventata una realtà consolidata in Italia, visto il percorso degli ultimi anni. Inoltre sono ai quarti di Champions League. Ci sarà da soffrire, ma l'obiettivo è quello di far soffrire loro. Hanno segnato tantissimi gol, noi siamo la miglior difesa e il secondo miglior attacco. Sarà una sfida nella sfida, dove speriamo di prevalere». Ieri c'è anche stato tempo di festeggiare il compleanno ad Appiano insieme ai giocatori, con una torta preparata dallo chef Ernst Knam. «È stata un'annata molto impegnativa. L'anno scorso ho festeggiato i 50 anni con i ragazzi. Adesso festeggiamo i 51, è passato un anno e lo sentiamo tutto, dal punto di vista lavorativo. Sono soddisfatto dei giocatori, c'è stata una grande risposta, questo è un gruppo di ragazzi molto professionali», ha aggiunto Conte. Turnover comunque ridotto al minimo, con la coppia Lautaro-Lukaku dal 1' e il solito dubbio su Eriksen.
Dovrebbe partire titolare anche Marcelo Brozovic, protagonista ancora fuori dal campo: il 27enne centrocampista nella notte di giovedì ha dato in escandescenze in un pronto soccorso a Milano dove pretendeva di far visitare un amico ferito a una gamba prima delle altre persone presenti, più gravi di lui. Solo dopo l'intervento dei carabinieri il croato, che secondo fonti vicine al club era solo preoccupato per l'amico, si è calmato, scusandosi con tutti. Eventuali discorsi relativi a multe da parte della società sono comunque rimandati ai prossimi giorni, dopo la sfida con l'Atalanta.
«Arrivare davanti all'Inter sarebbe un risultato di grandissimo prestigio». Per l'Atalanta, l'ultima giornata di campionato equivale a uno spareggio per il secondo posto nella massima serie, vetta mai raggiunta in 113 anni di storia. «Il campionato nel finale ci riserva ancora questo traguardo avvincente. E dire che alla ripresa dopo il lockdown guardavamo la Roma e il Napoli che ci inseguivano in classifica», la premessa della vigilia di Gian Piero Gasperini. L'allenatore nerazzurro vuole la ciliegina sulla torta prima di affrontare la coppa dalle grandi orecchie ai quarti di finale di Lisbona, il prossimo 12 agosto.
Angelo Caradonna