Auteri punta tutto su Galano Ingrosso verso la conferma

23 Settembre 2021

Il tecnico del Pescara contro la Viterbese si affiderà di nuovo all’attaccante

PESCARA. A due giorni dal match contro la Viterbese (sabato ore 17,30 stadio Adriatico), Gaetano Auteri inizia a fare le prove per scegliere l’11 giusto da mandare in campo. Il tecnico del Pescara, che ha appena compiuto 60 anni, vorrebbe per regalo una prestazione solida e continua per tutti i 90’ senza subire gol e senza concedere occasioni ad una Viterbese che fino a questo punto della stagione ha raccolto meno di quanto sperato. E per proteggersi bene Auteri potrebbe confermare la stessa difesa di Pontedera con Ingrosso che ha già smaltito il fastidio alla spalla, Drudi e Illanes, anche se potrebbe decidere di far rifiatare qualcuno in vista dell’infrasettimanale di Gubbio e in quel caso Frascatore si candida per una maglia da titolare.
Galano punto fermo. Chi quella maglia non vuole lasciarla più è Cristian Galano che sta migliorando partita dopo partita e che contro la Viterbese dovrebbe giocare ancora dal primo minuto. Clemenza sta meglio, si è allenato regolarmente e per Auteri c’è solo l’imbarazzo della scelta. D’Ursi ad oggi appare inamovibile a sinistra mentre al centro del reparto offensivo scalpita De Marchi ma non è esclusa una seconda possibilità a Rauti.
Dove invece non c’è abbondanza è negli interni di centrocampo. Le scelte sono obbligate: giocheranno sempre Rizzo e Memushaj visto l’infortunio di Pompetti e considerato che Diambo e Valdifiori faticano per entrare nei meccanismi. Sanogo? Ieri è andato in Primavera, difficilmente potrà a stretto giro dare una mano. Una considerazione è d’obbligo. In una rosa extra large e con tantissima qualità, il ruolo di centrocampista centrale non ha alternative e numericamente non regala garanzie. Auteri dovrà sperare che Rizzo e Memushaj siano sempre disponibili in attesa del ritorno di Pompetti (contro l’Entella l’11 ottobre?). Diambo? Da lui l’allenatore si aspettava sicuramente di più. Mercato? Impossibile pensare agli svincolati, di sicuro sarà la priorità della società a gennaio. Sugli esterni invece le scelte sono tante con Cancellotti e Zappella sempre in ballottaggio a destra e con Nzita e Rasi a sinistra a cui non è escluso si possa aggiungere Frascatore all’occorrenza.
Così in campo. Contro la Viterbese ( l netto di un eventuale turnover) dovrebbero giocare Ingrosso, Drudi e Illanes davanti a Di Gennaro, Zappella e Nzita sulle fasce con Memushaj e Rizzo in mezzo mentre davanti Galano e D’Ursi andranno a supporto di uno tra Rauti e De Marchi.
Matteassi è raggiante. E chi è molto contento dell’inizio stagione è il ds Luca Matteassi che con Piacenza e Modena ha spesso viaggiato in testa alla classifica. «È vero, a Piacenza per gran parte del campionato siamo stati davanti a tutti poi a Siena nell’ultima di campionato vanificammo tutto mentre a Modena eravamo primi al girone d’andata ma poi per alcune scelte che riguardavano questioni di cessione della società fummo gli unici a non investire e perdemmo il primato. Vi dico che da primi si sta benissimo ma questa volta vorrei restarci». Il ds Luca Matteassi fa anche il punto della situazione sugli infortunati. «Pompetti ha un problema al flessore, valuteremo lo stop sperando che i tempi siano corti. Ingrosso sta benissimo e si è allenato regolarmente con i compagni. Idem Clemenza che è a disposizione dopo aver smaltito il problema alla caviglia mentre Bocic deve fare i controlli. Siamo vicini al rientro e spero che possa tornare con noi già dalla prossima settimana». Sabato alle 17.30 arriva la Viterbese ma il direttore sportivo Matteassi non vuol sentire parlare di gara facile. «La Viterbese è un’ottima squadra che crea tanto e che ha qualità. Adesso dovrebbe giocare a tre dietro, ha uomini di spessore come Murilo. Per me sarà una partita difficilissima». Ci sarà il turnover in vista di una settimana molto impegnativa? Matteassi glissa con stile. «Mi fido al 100% di Auteri, più lo conosco e più mi stupisce». Di certo tra 48 ore inizia un mini tour de force di capitale importanza: Viterbese, Gubbio e Reggiana ci racconteranno il vero valore di una squadra che al momento piace e non poco.
Enrico Giancarli
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