Auteri si libera dal Bari Toto ds, Geria rinuncia

16 Giugno 2021

Il tecnico trova l’accordo sulla buonuscita: ora la firma col Delfino

PESCARA. Un’altra giornata di voci, indiscrezioni e smentite. La speranza è che stavolta sia davvero la volta buona e il piano di rinascita del Pescara possa iniziare a strutturarsi. Sembra, infatti, che Daniele Sebastiani abbia rotto gli indugi optando per Gaetano Auteri. Tra oggi e domani il tecnico siciliano risolverà il contratto con il Bari e sarà pronto a legarsi al Delfino. A quanto pare, i dubbi del presidente biancazzurro, che aveva ripensato per un attimo a Gianluca Grassadonia, si sono dissolti. In tal caso, Auteri avrebbe la strada spianata per proseguire la carriera in riva all’Adriatico, anche se i colpi di scena sono sempre dietro l’angolo. Tuttavia, l’indizio prezioso è che, dopo giorni di trattative, i legali del tecnico di Floridia hanno trovato l’intesa con il Bari. A questo punto Auteri, libero da vincoli, attende solo la chiamata di Sebastiani per salire in macchina e dirigersi verso Pescara per mettere nero su bianco.
Toto ds. Se la questione allenatore sembra essere quasi al sicuro, in casa biancazzurra resta aperto il casting per il direttore sportivo. Sebastiani avrebbe voluto promuovere in prima squadra Giuseppe Geria, ma l’attuale responsabile del settore giovanile del Delfino non ha alcuna intenzione di tornare a lavorare con i “grandi”. «Ormai mi sono specializzato nel calcio giovanile e voglio continuare in questo mondo», spiega Geria. «In passato ho ricoperto il ruolo di direttore sportivo nelle prime squadre (Noicattaro, Barletta e Pergocrema, ndc), però poi ho trovato la mia strada e ora non intendo abbandonarla. Tra l’altro negli ultimi anni ho ricevuto proposte da club di C e non le ho mai prese in considerazione». Geria, infatti, prima di diventare capo del vivaio biancazzurro, ha ricoperto incarichi di vertice nelle giovanili di Reggina, Bari e Juventus.
Dunque, dall’elenco dei candidati a ds del Delfino bisogna depennare il 59enne calabrese che non ha alcuna intenzione di cambiare mansione. «Accompagnare la crescita dei ragazzi mi dà enormi soddisfazioni. Ad esempio, quando siamo stati a Coverciano, Castrovilli, cresciuto nel Bari, dove lavoravo, è venuto ad abbracciarmi e mi sono emozionato. A me piace svolgere un lavoro di programmazione, che nelle giovanili è più facile da portare a termine. Nelle prime squadre ci sono variabili che non si possono controllare ed è complicato fare progetti a lunga scadenza. Lì se un allenatore perde due partite di fila viene già messo in discussione… Ripeto, voglio restare tra i giovani e Sebastiani conosce il mio pensiero». Geria ha il contratto in scadenza al 30 giugno e il futuro potrebbe essere lontano da Pescara.
Di certo, a breve incontrerà il presidente. «La priorità è definire l’organigramma della prima squadra, poi, senz’altro vedrò Sebastiani per fare il punto della situazione. Ho un ottimo rapporto con lui e devo solo ringraziarlo per la fiducia che mi ha sempre dimostrato».
Dunque, il toto ds continua, anche se ieri è rispuntato il nome di Pietro Fusco, uno dei primi dirigenti contattati da Sebastiani dopo la fine del campionato. Al momento, il 49enne napoletano, ex calciatore di Pescara, Castel di Sangro e Lanciano, sembra essere tornato in pole position davanti a Marcello Di Giuseppe e Daniele Delli Carri.
Giovanni Tontodonati
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