Auteri: «Si può migliorare, vogliamo far gioire i tifosi»

Il tecnico analizza gli errori del primo tempo: «Abbiamo sbagliato troppi passaggi, dovevamo fare più gol e chiuderla prima». Il ds Matteassi: «ora sappiamo soffrire»
IMOLA. Novembre plumbeo, dicembre d'argento, serve l'ultimo sforzo per trasformarlo in oro. Nel mese scorso il magro bottino, due punti in 4 partite più il ko in coppa Italia contro il Teramo, in quello in corso il tris di vittorie consecutive che mancava dal 2016. La nuova alba del Pescara (e di Gaetano Auteri) spunta al tramonto di un 2021 da dimenticare. Mercoledì, allo stadio Del Conero, contro l'Ancona Matelica la chance di calare il poker e concedersi almeno un bel brindisi a Natale. L'allenatore biancazzurro è un perfezionista e al termine del match con l'Imolese tratteggia subito gli aspetti da correggere. «Nel primo tempo abbiamo sbagliato tanto a livello tecnico», le parole di Auteri. «Passaggi dosati male, soluzioni e scelte errate che hanno condizionato la nostra pericolosità in attacco. È pur vero», aggiunge il 60enne siciliano, «che abbiamo concesso poco ai nostri avversari e siamo stati abbastanza solidi in fase difensiva. Nella ripresa siamo cresciuti e il gol del vantaggio ci ha dato la possibilità di sfruttare gli spazi. L'Imolese ha perso un po' l'equilibrio, ma non ne abbiamo approfittato. Peccato, avremmo dovuto segnare altri gol e mettere al sicuro i tre punti. Comunque sia, nel complesso sono contento della prestazione». Mercoledì il sentitissimo derby contro l'Ancona, una delle principali sorprese del girone B, che, al pari del Delfino, è reduce da tre vittorie di fila. «Per me non è una sorpresa, l'Ancona ha giocatori forti, è una squadra che accetta il confronto e non ama subire, diciamo che somiglia un po' al Pescara. Sarà una bella partita e proveremo a vincerla. I tifosi? Sappiamo che ci vogliono bene e amano la maglia. Vogliamo renderli felici e speriamo di riuscirci». A Imola, tra i migliori in campo Alessio Rasi che negli ultimi tempi ha scalato le gerarchie e soffiato il posto a Nzita. Tra l'altro quest'ultimo è stato anche criticato da Auteri alla vigilia del match. «Nzita? Non abbandono nessuno, lui è un giocatore di grande qualità, ma deve crescere sotto il profilo mentale. È un capitale importante per la società. Se avrà voglia potrà recuperare e mettersi al passo degli altri. Rasi? Si allena a mille all'ora sin dal primo giorno e i risultati si vedono. Nel secondo tempo è stato devastante». Si gode il tris di successi anche il direttore sportivo Luca Matteassi che a fine gara elogia il gruppo. «I ragazzi hanno imparato a soffrire ed è un aspetto fondamentale», le parole del dirigente biancazzurro. «Fino a poco tempo fa non avevamo l'atteggiamento giusto. Al contrario, ora si nota lo spirito necessario per vincere le partite. Sono contento, la squadra mi è piaciuta, anche se avrebbe potuto segnare qualche gol in più». Dopo la sfida di mercoledì si penserà al mercato. «Concentriamoci sull'Ancona, poi penseremo ai correttivi necessari per migliorare l'organico».
Giovanni Tontodonati

